Cerca

Contro tutti

Merano, tra zebre e uguaglianza Paul Rosch diventa sindaco sconfiggendo Pd e M5s

Merano, tra zebre e uguaglianza Paul Rosch diventa sindaco sconfiggendo Pd e M5s

Paul Rosch durante la campagna elettorale

In Trentino-Alto Adige c’è un sindaco che ha battuto tutti, dal Pd ai grillini. Merano è un comune di circa 40mila abitanti in provincia di Bolzano, da sempre governato dallo storico partito della città, la Svp. È qui che Paul Rosch è riuscito a sconfiggere non solo la tradizione ma anche il cambiamento, o il supposto tale. Dopo aver battuto il candidato democratico e quello pentastellato, Rosch è andato al ballottaggio contro la Svp, nel frattempo sostenuta anche dal Pd, ottenendo oltre il 60% dei voti. Un successo enorme, considerando che il neo sindaco ha rifiutato ogni alleanza e apparentamento e si è presentato con una sua lista arcobaleno. Ma allora qual è il motivo del suo successo?

Slogan originali e idee nuove – La cosa che ha colpito di più della campagna politica di Rosch sono senz’altro le sue trovate elettorali. Come quando si è vestito a righe bianche e nere, come una zebra, e ha postato sui social una sua foto: “Cosa fa una zebra sulle strisce pedonali? So bene come ci si sente quando le proprie proposte non vengono prese in considerazione. Non c'è che una soluzione: farsi eleggere sindaco e poi ascoltare con più attenzione le richieste delle persone”. Due invece gli slogan memorabili che sono stati ripetuti durante la campagna elettorale: “C'è un nuovo vento oggi in città/vota per Paul e non finirà”, e ancora, “domenica porta a votare anche il nonno/ vota Paul e Merano uscirà dal sonno”. Ma oltre alle rime baciate e alle foto virali la politica di Rosch va oltre, e trova il suo fondamento nella critica alla vecchia leadership e nella necessità di ascoltare di più i cittadini. “È ora di dire basta - ha dichiarato Rosch - alle decisioni di un gruppo ristretto di persone che spesso portano avanti esclusivamente i propri interessi. La politica deve tornare a essere un luogo di confronto democratico e trasparente e perseguire soltanto il bene di tutti. Siamo tutti uguali, centro e periferia, tedeschi e italiani”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • etano

    26 Maggio 2015 - 10:10

    Ovviamente ha tutta la mia simpatìa anche perché da quelle parti il marciume rappresentato da immigrati e rom è un fenomeno molto ridotto e spero proprio che il neo Sindaco mantenga questa politica sana di coesione e pieno rispetto verso i cittadini, contro l'invasione della feccia marcia delinquente clandestina e rom.

    Report

    Rispondi

    • Bolinastretta

      26 Maggio 2015 - 15:03

      il fenomeno dei ROM li non esiste perché li prendono a calci li hanno già presi i loro nonni e i loro padri a calci in culo gli immigrati invece ci sono integrati lavorano soprattutto stagionalmente hanno abitazioni regolari pagano imposte le famiglie sono integrate e pagano regolarissime tasse!!! cioè semplicemente quello che vorrebbe Salvini ma che fa comodo censurare o dare del Fascista!!!

      Report

      Rispondi

blog