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Siluri

Elezioni Regionali, Rosy Bindi presenta la lista degli impresentabili: c'è anche Vincenzo De Luca

Rosy Bindi

Come promesso, arriva il siluro di Rosy Bindi. Con tempismo sospetto ecco spuntare il "listone" degli impresentabili alle prossime Regionali. La Commissione parlamentare Antimafia ha redatto il papello degli "indecenti", e al termine dell'Ufficio di presidenza e della seduta plenaria della Commissione, in un interminabile intervento la fiera Bindi ha snocciolato i nomi. Sono 17 i "marchiati a fuoco", tutti al Sud: quattro in Puglia e dodici in Campania. Tra questi ultimi, nove fanno capo alle liste che sostengono il governatore uscente, Stefano Caldoro, e quattro fanno invece capo a Vincenzo De Luca. Ma, soprattutto - e come ampiamente previsto - tra gli "impresentabili" c'è De Luca stesso, il candidato renziano che Rosy & Co. usano per combattere la loro battaglia al premier. Di seguito, gli impresentabili: Ambrosio, Passariello, Ladisa, Nappi, De Luca, Errico, Lonardo, Plaitano, Scalzone, Viscardi, Elefante, Palmisano, Iacolare, Copertino, Oggiano, Grimaldi e Gambino. Tra gli impresentabili spunta anche la moglie di Clemente Mastella, Sandra Leonardo.

Le parole di Renzi - In mattinata, prima del soporifero Bindi-show, sulla questione "impresentabili" si era espresso anche Matteo Renzi. Il suo, un giudizio tranchant: si tratta di un "finto problema", poiché "nessuno di questi presentati verrà eletto". Lo ha spiegato in tv, intervenendo a Virus, la trasmissione su Rai2 di Nicola Porro, in cui ha ricordato che alle Regionali, in aggiunta ai partiti maggiori, ci sono sempre - o quasi - liste di appoggio che solitamente non raggiungono il quorum minimo per eleggere anche un solo rappresentante (e gran parte degli "impresentabili" si annidano proprio in queste liste). Renzi, nella mattinata di venerdì, ha ripetuto in toto il concetto con il settimanale Enews: "Mai visto dibattito così autoreferenziale e lontano della realtà - ha spiegato -. Sono pronto a scommettere che come tutti sanno ma nessuno ha il coraggio di dire, nessuno di loro, nessuno, verrà eletto. Sono quasi tutti espressioni di piccole liste civiche che grazie al sistema elettorale delle singole regionali vengono assemblate per prendere un voto in più".

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Commenti all'articolo

  • aldo delli carri

    29 Maggio 2015 - 19:07

    l'antimafia e la mafia appartengono alla stessa famiglia, quando non si associano si combattono...ha,ha,ha...rosina mia....

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  • wilegio

    wilegio

    29 Maggio 2015 - 18:06

    Nessuno di loro verrà eletto? Neanche de luca? Allora va bene!

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  • gigi il negher

    29 Maggio 2015 - 18:06

    Ma cosa scrivi "tontolomeo", guarda che solo 15 su 17 sono dei tipi poco raccomandabili della destra .... per un movimento di mafiosi e ladri è già un successo.

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  • Vittori0

    29 Maggio 2015 - 17:05

    Qualcuno cerca un poco di visibilità e le critche aiutano!!E' stata estromessa,non è più la "pasionaria"del PD e si sta rifacendo nel peggiore dei modi!!

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