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Elezioni regionali e Pd, la doppia partita di Renzi: ecco cos'ha in mente il premier

Elezioni regionali e Pd, la doppia partita di Renzi: ecco cos'ha in mente il premier

Non è il timore del 4-3 alle Regionali ad aver guastato la vigilia elettorale di Matteo Renzi, ma il "tradimento" di Rosy Bindi. "Il giorno prima aveva fatto sapere quasi piangente - ha confidato il premier a qualche parlamentare più amico secondo quanto riferito da Maria Teresa Meli sul Corriere della Sera - che mai e poi mai avrebbe fatto del male al Pd...". Ed è proprio contro la minoranza Pd, in questo caso capeggiata dalla presidente dell'Antimafia (la cui lista degli impresentabili non è andata però giù anche a molti anti-renziani democratici), che il premier gioca la partita più importante. Dalle urne Renzi non si aspetta clamorosi ribaltoni. Non sarà 7-0, ma in ogni caso nessuno, sostiene lui, potrà metterlo sul banco degli imputati: "C'è chi dice che se non vinco sei a uno la mia sarà una sconfitta elettorale? Ma di che parlano? Io ho già strappato quattro regioni al centrodestra da quando sono segretario: Abruzzo, Calabria, Piemonte e Sardegna. E ho riconfermato le mie. Anche se non finisce sei a uno voglio vedere chi ha il coraggio di dire che ho perso le Regionali".

La guerra a sinistra - "Io so bene di non piacere ai salotti dei radical chic - è lo sfogo del premier - ma la verità è che la sinistra siamo noi, noi che riduciamo le diseguaglianze e creiamo posti di lavoro". Anche per questo ha in mente di confermare l'accelerazione sui diritti civili, sulla scia del referendum irlandese sulle nozze gay: Sel e il Movimento 5 Stelle avranno le spalle al muro. Una volta segnato un punto sul fronte "culturale", secondo la Meli Renzi inizierà a pensare a come riformare un Partito democratico che da quando è lui segretario non smette di sferrargli coli bassi persino in campagna elettorale. Anche per questo vorrebbe blindare il partito affidandolo a un suo fedelissimo. Nelle ultime ore alla Camera si parlava del ministro delle Riforme Maria Elena Boschi, ma si starebbe facendo largo anche l'altra ipotesi, quella del braccio destro del premier Luca Lotti.

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Commenti all'articolo

  • gianni modena

    31 Maggio 2015 - 09:09

    pensa un poco se sei capace di pensare che fra non molto grazie anche a questi vitalizi l'inps non avra' i soldi per pagare le pensioni ai cittadini che hanno pagato regolarmente le tasse per questo e i soldi sono invece dati a chi non ha pagato , cioe' i politici . che cosa succedera' ?? forse i pensionati verranno a cercarti per dirti e darti quello che meriti

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  • gianni modena

    31 Maggio 2015 - 09:09

    ma quali posti di lavoro hai creato pinocchio ??? zero , in compenso hai aumentato di molto il dbito pubblico e non fai niente per togliere quella schifosa legge sui vitalizi , che tutti gli italiani non parlamentari odiano , pensa un poco come sei messo . sei uno zero assoluto non fai riforme per far partire l'economia a sentire te tutto va bene , ma e' esattamente il contrario .

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