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Antimafia amara

Rosy Bindi sfida Matteo Renzi: "La base è con me, il Pd non mi caccerà"

Rosy Bindi sfida Matteo Renzi: "La base è con me, il Pd non mi caccerà"

Dopo la bufera sugli impresentabili Rosy Bindi non molla e rilancia la sfida a Matteo Renzi e ai renziani: "I dirigenti del Pd mi hanno attaccato in massa. Ma dalla gente, dalla base, mi è arrivata tanta solidarietà. Io non temo di essere mandata essere via dal partito: sanno bene che se ci provano non ci riescono: io non lascio la mia casa... ". Intervistata dal Fatto quotidiano, il presidente della Commissione Antimafia nega di aver compilato la lista degli impresentabili (tra cui il candidato Pd alla Regione Campania Vincenzo De Luca) mossa da volontà di vendette personali: "Mi sono presa tante botte, ma non mi importa. Piuttosto, sono molto amareggiata perché il mio partito ha cercato di delegittimare il lavoro della commissione, ossia di una istituzione parlamentare. Un lavoro che non ha fatto solo Rosy Bindi". A chi come il membro della Commissione Marco Di Lello (Psi) l'ha accusata di aver gestito la lista in modo personale replica così: "Il segretario Di Lello, che non ha brillato per presenza, sa che l'ufficio di presidenza mi ha dato mandato pieno per terminare il lavoro. E il problema non era la segretezza dei nomi, ma la riservatezza".

Lo scontro con De Luca - Quando la Commissione ha saputo che De Luca era nella lista? "Negli ultimissimi giorni. Durante il penultimo ufficio di presidenza, martedì scorso, il suo caso non era nell'elenco. Sui candidati governatori abbiamo chiesto una verifica ulteriore. Nella riunione di martedì si era preso atto che il lavoro non era ultimato, e tutta la commissione mi ha incaricato di completarlo. Sono stata io per scrupolo a convocare per venerdì commissione e ufficio di presidenza". Su De Luca la certezza è arrivata "solo venerdì mattina, poco prima di comunicare tutti e 16 i nomi ufficialmente". De Luca l'ha sfidata a dibattito e ha minacciato di querelarla: "Sa che non può denunciarmi, perché io non ho manipolato dati : ho solo fotografato la sua situazione. E niente dibattito : svolgo un ruolo istituzionale".

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Commenti all'articolo

  • salvapo

    31 Maggio 2015 - 19:07

    Ma se la Bindi ha fatto il suo dovere,applicando leggi e regole perchè viene attaccata dal suo stesso partito. Forse brucia che una volta tanto le regole toccano gli interessi dei sinistri,i quali si sono sempre riempiti la bocca dicendo che le regole vanno rispettate.Loro malgrato si ritengono presuntuosamente sempre superiori e credeno di essere sempre portatori di verità.

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  • lucia elena

    31 Maggio 2015 - 19:07

    Io sono una del popolo e aprirei la porta per invitarla ad andarsene . Braccio destro di bersani anche lei del popolo se ne è sempre fregata- Ex democristiana passa al comunismo tradendo in tal modo chi in lei aveva fiducia. Sei proprio sicura che la base sia con te? Io dico di no. Facciamo la prova?

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  • RULI5646

    31 Maggio 2015 - 17:05

    Questa volta Rosy ha ragione: un partito che mette dentro gente come la Kyenge o quell'altro fanatichetto islamista che va girando con tutta la sua spocchia rossa da un tv all'altra e diversi altri imbecilli perchè dovrebbe cacciare Rosy ? E' l' unico partito alla sua.....bassezza!

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