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Ingegnere contro direttore

Carlo De Benedetti "licenzia" Ezio Mauro: lo sperticato elogio di Matteo Renzi alla festa di Repubblica

Ezio Mauro e Carlo De Benedetti

Si apre la rassegna La Repubblica delle Idee. A Genova va in scena il consueto pensatoio radical-chic col brand del quotidiano di Ezio Mauro. Si apre la rassegna, e si apre col botto: Carlo De Benedetti, presidente del Gruppo Espresso, "licenzia" proprio Ezio Mauro. Licenziamento metaforico, sia chiaro, ma dalle conseguenze esplosive. Già, perché l'editore di Repubblica, a margine dell'apertura della kermesse sinistra, si è sbottonato sul governo Renzi. Ed è stato un diluvio di complimenti: "Abbiamo tanta strada da fare e il fatto che ci sia un giovane a capo del Governo e a capo del Pd - spiega l'Ing - è una cosa che non può che essere vista positivamente da tutti, da quelli che credono nel Pd e anche da quelli che non ci credono". E se ancora il messaggio non fosse sufficientemente chiaro, CdB rincara gettando la maschera (ma quale maschera, poi): "Ho votato Pd, ma non ho mai preso la tessera di nessun partito. Il Pd di oggi è molto diverso da quello di allora dal punto di vista di chi lo rappresenta, ma i tempi sono cambiati e c'è stata anche una crisi di sette anni. Il Pd di oggi - ha concluso con toni trionfalistici - è un partito più adatto ai tempi che abbiamo, meno ideologici, in cui dobbiamo recuperare tanti ritardi che abbiamo accumulato nell'organizzarci come Paese". Un elogio sperticato di Renzi e del renzismo, dunque, quello dell'editore.

Sconfessato - Ma, si diceva, del "licenziamento". Che s'intende? S'intende che le parole dell'Ingegnere hanno un suono profondamente diverso rispetto a quelle del direttore del suo giornale, Mauro, che il 2 giugno, all'indomani del traballante risultato di Renzi alla elezioni Regionali, vergava su Repubblica un commento assai critico sul premier. Un commento quasi "scalfariano", che da par suo, domenica dopo domenica, lenzuolata dopo lenzuolata, bastona senza soluzione di continuità sull'Uomo da Rignano sull'Arno. Scriveva Mauro, tranchant: "C'è stata una sconfitta politica per il Pd di Matteo Renzi". Dunque il monito a tinte fosche (per Palazzo Chigi): "A un anno dal trionfo renziano alle Europee, oggi il secondo e il terzo partito italiano sono forze anti euro e anti sistema stabilmente insediate nell'elettorato e nel meccanismo istituzionale che contestano. Quelle elezioni europee del 40 per cento sembrano molto lontane - scriveva penna rossa -. Il deperimento nei numeri e nelle percentuali del Pd lo rende oggi un vincitore barcollante e incerto, con le cifre di un'astensione selvaggia che evidenziano la crepa aperta tra il Pd, Renzi e la pubblica opinione". Un parere ben diverso, quello del direttor Mauro, rispetto a quello del suo editore. Curioso il fatto che l'Ing abbia scelto di sconfessare il suo direttore proprio alla "grande festa" di Repubblica. Molto curioso.

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Commenti all'articolo

  • vincenzocontadino

    05 Giugno 2015 - 13:01

    Berlusconi da lavoro senza CIG e nemmeno sentore di aver causatola la morte di 400 persone:il CAV in galera per aver "scopato" una minorenne, ma solo nella fantasia!Insomma, l'ingegnere rifugiato in Svizzera libero? Ma qual'è la Giustizia Italiana per sentito dire o presunte" non poteva non sapere cosa com'è bboni il formaggio con le pere?E il Diritto dove sta Zaza' o all'estero? Pensaci Giacomino

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  • filder

    05 Giugno 2015 - 12:12

    Li vedo bene tutti due a sturare cessi.

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  • Yossi

    05 Giugno 2015 - 08:08

    Crede nel paese e di chi lo dirige, tanto che ha preso la cittadinanza svizzera; B. pagava e paga le tasse in Italia, chissà se B. avesse preso la tessera del PD e lo avesse finanziato se sarebbe andato incontro a tutte le vicissitudini che ha affrontato

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  • enio rossi

    05 Giugno 2015 - 08:08

    Ho la sensazione che DeBenedetti abbia semplicemente bisogno di altri soldi dal governo Renzi.

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    • Joachim

      18 Giugno 2015 - 10:10

      Probabile..de maledettis..indigato per Olivetti e i suoi misfatti...dopo aver schivato i soldi di di c. .è sempre in questua..per salvare figli , aziende disastrate....ahime i soldi di SB sono già finiti...nella cloacca degli investimenti sbagliati che lo attenagliano da una vita....ora ha cambiato direzione ufficialmente sperticandosi su Pinocchio, la fatina Boschi e il prode Siculo.

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