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Verso le politiche

Matteo Salvini, pronta la squadra di Governo: alla Difesa un italo-nigeriano

Matteo Salvini

Il giorno dopo le Regionali era stato lui stesso a rivelarlo a Repubblica: "Nella mia testa ho già tante persone, per l'economia, per l'industria, per l'agricoltura. La squadra c'è, non andrei al buio, per questo non mi tremano le vene dei polsi, ipotizzando di essere io il futuro presidente del Consiglio". Adesso Matteo Salvini avrebbe addirittura stilato un elenco di persone su cui starebbe riflettendo in caso di candidatura a Palazzo Chigi come leader del centro destra. Tra queste, secondo Alberto Maggi di Affari Italiani, ci sarebbe Giancarlo Giorgetti, ovvero l'uomo più ascoltato da Salvini, esperto di economia e vero stratega del segretario leghista: potrebbe essere lui il sottosegretario alla presidenza del Consiglio.

Una poltrona alla Meloni?
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Le poltrone al Carroccio - Altra poltrona fondamentale, quella dell'Economia, dovrebbe essere affidata all'economista anti-euro Alberto Bagnai. Armando Siri, responsabile economico di NoiConSalvini, ricoprirebbe invece la casella di ministro dello Sviluppo Economico. Al Viminale Salvini vuole un fedelissimo e le preferenze andrebbero all'attuale capogruppo al Senato Gianmarco Centinaio, uno dei nuovi volti della Lega. Per spiazzare chi lo accusa di razzismo il leader del Carroccio avrebbe pensato all'italo-nigeriamo Toni Iwobi, che lo stesso Salvini ha voluto nel Consiglio Federale del movimento e ora responsabile immigrazione e sicurezza della Lega: a lui verrebbe affidato il ministero della Difesa.

Gli alleati - Non essendo un governo monocolore Salvini dovrà provvedere ad assegnare i dicasteri anche agli alleati. Ecco allora che per gli Esteri, secondo Maggi, starebbe pensando a Deborah Bergamini, fedelissima dell'ex Cavaliere. A Giorgia Meloni, numero uno di Fratelli d'Italia, andrebbero i Lavori Pubblici. Un altro esponente di Fdi, Carlo Fidanza, ex europarlamentare, ai rapporti con l'Unione europea. L'azzurro Alessandro Cattaneo potrebbe andare al ministero della Salute, mentre Silvia Sardone, l'altra faccia nuova di Forza Italia, potrebbe occuparsi del dicastero del Lavoro-Welfare. Per i due rami del Parlamento si fanno i nomi del senatore Raffaele Volpi a Palazzo Madama e di Mariastella Gelmini a Montecitorio.

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Commenti all'articolo

  • MariaFrancy

    09 Giugno 2015 - 12:12

    Sardone al dicastero del Lavoro-Welfare purtroppo non mi convince per niente, é un ministero complesso e pesantissimo, ci vuole un persona esperta di queste tematiche e non mi pare sia il caso dell'esponente di Forza Italia che potrebbe diventarlo in futuro. Ora mi sembra troppo giovane e inesperta, ci vuole qualcuno che sia ricosciuto sia a livello nazionale che possibilmente internazionale.

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  • Bolinastretta

    09 Giugno 2015 - 09:09

    pinodipino probabilmente cose meno forti di quelle che vi siete fumati voi che osannante il Pinocchio Renzi (non votato democraticamente) e che oltre ad averci uccisi di tasse, sta pian pianino consegnando il paese Italia ai Tedeschi e svendendolo al resto del mondo!!

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    • zhoe248

      09 Giugno 2015 - 11:11

      più che ai tedeschi direi agli africani

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  • zhoe248

    08 Giugno 2015 - 22:10

    spero siano solo fantasticherie giornalistiche. Salvini eviti di cadere nella trappola del politicamente corretto: lasci perdere i nigeriani diventati italiani per via burocratica, xchè nel loro intimo e cultura rimangono sempre nigeriani e non saranno mai in grado di pensare da italiani e per il bene degli italiani.

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  • umbro80

    08 Giugno 2015 - 20:08

    La Sardone magari ne possiamo fare a meno, carina ma impreparata. Di Stefano ministro dell'interno

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