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Tradito

Immigrazione, Romano Prodi confessa: "Anche il Pd segue la Lega"

Immigrazione, Romano Prodi confessa: "Anche il Pd segue la Lega"

L'ex presidente della Commissione europea, Romano Prodi, fa sempre più fatica a riconoscere i "suoi" nipoti politici del Partito democratico. A proposito di immigrazione, quel che preoccupa il Mortadella non è tanto la posizione della Lega e dei presidenti di regione di Lombardia, Veneto e Liguria che non hanno nessuna intenzione di accogliere nuovi profughi. Il tradimento morale per Prodi arriva dalla sua cara Europa e dagli ammiccamenti di certi politici dem alle posizioni leghiste.

Triton flop - Secondo Prodi, le risposte dell'Europa alla crisi migratoria che sta travolgendo le coste italiane con il passare del tempo sono state sempre più deboli man mano che il problema accresceva la sua gravità: "È trattato come un problema di politica interna agli Stati" con ovvi effetti sulle scelte che ogni capo di Stato deve prendere considerando anche l'umore del suo elettorato. E suona come una presa in giro anche all'ex premier quella uscita del primo ministro inglese, David Cameron, poco dopo il rilancio della missione Triton: "Si è subito dichiarato favorevole all'operazione di salvataggio - ha ricordato Prodi nell'intervista al Mattino - aggiungendo quasi con sfrontatezza: tanto poi i migranti li portiamo in Italia".

Il dibattito italiano - La discussione tra i partiti politici italiani non fanno eccezione, sostiene Prodi: ognuno dice la sua considerando anche l'umore del proprio elettorato. Ma il vero pericolo, secondo il professore, è che: "la questione migratoria" sta diventando "un elemento di frattura dell'identità nazionale". Prodi se la prende con i governatori delle regioni più ricche del Paese che usano l'immigrazione come forma di "sottopolitiche nazionali" con sfondo xenofobo.

Il contagio - Ma non sono solo i leghisti quelli brutti, cattivi e razzisti per Prodi. La delusione ferale arriva anche dai suoi eredi naturali, i politici del Pd, in particolare dalla presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serrachiani, che si è di fatto schierata con gli altri governatori del nord: "Ha stupito anche me - ha confessato Prodi - una cosa è sostenere l'equità nella distribuzione dei profughi, un'altra è alzare reattivamente un muro per reagire a un altro muro". L'intervento del premier Matteo Renzi lo avrebbe rassicurato, ma i tormenti del professore sono ancora vivi, perché la storica posizione buonista della Sinistra sta diventando sempre più minoritaria, anche a sinistra: "Se comincia una concorrenza tra i partiti giocata sulla paura della gente - ha rimbrottato Prodi - diventerà difficile contrastare a livello nazionale certe emozioni". Se sta emergento questo presunto spirito razzista, per Prodi è colpa di internet dove si sta spargendo una "sorta di morale civile sostitutiva del Paese: è il tratto più pericoloso della decadenza della democrazia".

Fallimento Ue - Lo aveva detto tempo fa, oggi Prodi ripete come l'Unione europea abbia dimostrato davanti l'emergenza migranti uno dei più grandi fallimenti: "Non c'è nessuna solidarietà europea". Intanto gli sbarchi aumentano: "Effetto di un quadro geopolitico fuori controllo dalla Libia alla Siria. In cui le potenze europee e non - aggiunge - fanno e disfano i loro giochini per interposta persona". La situazione libica non aiuta: "Se non avessimo il caso libico - conferma Prodi - le dimensioni quantitative del fenomeno sarebbero infinitamente minori. Il passare del tempo, però, non ha aiutato a risolverlo. E non aiuta ancora".

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Commenti all'articolo

  • OFLODOR50

    20 Giugno 2015 - 09:09

    Primo, non si offenda la mortadella, il miglior salume su questa terra, chiamando questo essere mortadella. Secondo questo essere dovrebbe solo tacere, non ha saputo imporsi al momento di decidere il tasso di cambio lira/euro per cui ci siamo ritrovati quello che abbiamo.

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  • miacis

    20 Giugno 2015 - 09:09

    Imbecilli il razismo l'avete coltivato ad arte dal 1992 quando armati di ributtante buonismo avete accolto i delinquenti ex carcerati albanesi. Da li in avanti gli immigrati hanno continuato ad arrivare a frotte mentre ipocritamente si sosteneva di volerli aiutare.Questi morti di fame senza arte, ne parte, sono qui per indebolire quel tessuto sociale formatosi nel dopo guerra. Dīvide et īmpera!

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  • Joachim

    10 Giugno 2015 - 10:10

    Caro Mordadella questa è la tua EU e di Ciampi che avete falsificato i bilanci pur di entrarvi penalizzando la Lira e gli interressi degli Italiani. Qusto è il risultato: navi francesi, inglesi oltre alle Marina It. che scaricano zavorra nera in Italia sulle croste degli Italiani con 5 m. di disoccupati e li metti a vivere agiatamente. E...Pinocchio ci dà lezioni di solidarietà...

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  • sfeno

    10 Giugno 2015 - 00:12

    sarei curioso di sapere se mortadella o qualche suo parente o amico, nel momento precedente all' entrata nella moneta comune europea compro' marchi con le lire raddoppiando di botto il capitale

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