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L'annuncio

Il "passo di lato" di Enrico Letta: "Da oggi lascio il Parlamento, ma non abbandono la politica"

Il "passo di lato" di Enrico Letta: "Da oggi lascio il Parlamento, ma non abbandono la politica"

Non proprio un passo indietro, piuttosto “uno di lato”. L’ex premier Enrico Letta a Dimartedì, su La7, ha annunciato le sue dimissioni da parlamentare, ma non il suo addio alla politica. “Da oggi lascio il Parlamento – ha annunciato da Floris - ho dato la lettera di dimissioni al presidente Boldrini. Do le dimissioni dal Parlamento ma non dalla politica, perché dalla politica non ci si dimette. Continuerò ad impegnarmi in politica, in molti modi”. E il suo nuovo impegno partirà da Parigi, dove a settembre Letta andrà alla scuola di Affari Internazionali e Scienze politiche. “Per me è un rilancio – ha aggiunto – non starò zitto, dirò la mia”.

Ripicche – Ma d'altronde non è una novità, l’ex presidente del Consiglio zitto non ci è mai stato. Dopo essere stato estromesso da Matteo Renzi, Letta è rimasto per qualche tempo ai margini della scena politica. Ma già da qualche mese è tornato all’attacco, approfittando della crisi di consensi verso il segretario del Pd. Così anche ieri su La7 ha toccato le questioni più scottanti, senza timore di dire la sua. Partendo dalla Campania: “De Luca è stato condannato qualche mese fa in primo grado. Secondo la legge Severino non può fare il presidente di una regione. Punto. Uno può dire che quella legge è sbagliata, ma per 20 anni abbiamo combattuto contro Berlusconi che si faceva le leggi ad personam, con quale credibilità ci troviamo oggi con una persona che è esattamente nella stessa situazione di Berlusconi?”. Il paragone fra il leader di Forza Italia e Renzi non è neanche molto velato, e infatti proprio a lui Letta si rivolge subito dopo: “io dico a Renzi, lavora per unire e fare le cose, non per l’occupazione del potere. Si sta discutendo di cambio dei vertici della Cassa Depositi e Presiti e della Rai, invece bisogna occuparsi delle cose da fare non delle poltrone da occupare”.

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  • enricorivo

    11 Giugno 2015 - 08:08

    Per la serie : " si fa politica solo se la faccio io".

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  • Lucas1963

    10 Giugno 2015 - 22:10

    Non preoccupatevi che comunque alla "pensioncina" da ex parlamentare non rinuncia: un altro parassita che ci toccherà mantenere a vita. Và a Parigi? Ma che ci resti per il resto dei suoi giorni!

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  • Gios78

    10 Giugno 2015 - 19:07

    Per un attimo ho sperato e invece poi la delusione. Maledette metafore...

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  • corto lirazza

    10 Giugno 2015 - 14:02

    Immagino che avrà vinto un concorso per la "scuola di Affari Internazionali e Scienze politiche", o forse l'hanno invitato grazie alla sua chiara fama! Oppure, visti i magri risultati della sua breve esperienza di governo, ci va come studente?

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