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Aria di addio

Forza Italia, Verdini e l'ultimatum a Berlusconi: "Io nella segreteria e nuovo Patto del Nazareno". Il Cav dice no: chi seguirà Denis

Forza Italia, Verdini e l'ultimatum a Berlusconi: "Io nella segreteria e nuovo Patto del Nazareno". Il Cav dice no: chi seguirà Denis

Gelo e una buona razione di veleni alla cena a Palazzo Grazioli tra Silvio Berlusconi e Denis Verdini. L'ex coordinatore di Forza Italia si è presentato dal Cavaliere con una richiesta ufficiale, quasi un ultimatum: far tornare il partito su una linea di "opposizione costruttiva" e più morbida nei confronti del premier Matteo Renzi, e rivedere il "direttorio" azzurro altrimenti se ne andrà dal partito e porterà con sé un manipolo di parlamentari. A quanto è dato sapere, la risposta dell'ex premier sarebbe stata lapidaria: "Fai come vuoi, la decisione è tua, io non posso rimangiarmi quanto ho deciso sul Patto del Nazareno". I mediatori Fedele Confalonieri e Gianni Letta, sempre favorevoli a un riavvicinamento a Renzi, starebbero cercando di convincere Berlusconi ad accettare l'offerta di Verdini, considerata ragionevole anche sul fronte delle "poltrone". Verdini chiede di far parte della segreteria politica forzista insieme ai nuovi fedelissimi del Cav, Giovanni Toti, Maria Rosaria Rossi e Renato Brunetta, e all'altra "colomba" Paolo Romani. Il Cerchio magico del Cavaliere, con Mariastella Gelmini e Deborah Bergamini in testa, chiuderebbero invece la porta in faccia al fiorentino. Si apre, a questo punto, il balletto dei numeri: i berlusconiani più duri minimizzano la portata della scissione verdiniana ("Si porterà dietro un senatore"), altri riferiscono di 10 deputati e altrettanti senatori, una pattuglia che farebbe molto comodo al boccheggiante Renzi. Ma attenzione: i più maliziosi sostengono che l'ipotesi-divorzio non dispiacerebbe nemmeno a Berlusconi, che salverebbe così capra e cavoli: ritrovare una Forza Italia unita intorno alla sua leadership e mantenere Renzi saldo ancora per qualche mese a Palazzo Chigi, offuscandone contemporaneamente l'immagine agli occhi degli elettori del centrosinistra.

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Commenti all'articolo

  • alfa553

    10 Giugno 2015 - 23:11

    Quando si sta all'opposizione,si ha da imitare il PC, discutere in commissione e votare sempre NO,continuamente NO tutto, in aula.Non si patteggia con chi ti ha considerato nemico da 20 anni o da 60 a vederla lunga.

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  • renato.carfora

    10 Giugno 2015 - 21:09

    La storia si ripete, nel ventennio fascista ci furono i detrattori , che gli girarono le spalle.Oggi ci sono un gruppo di senatori( compresi il GAL) che gia stanno a sinistra in Campania. Allora per me , fa bene Silvio a rimanere coerente con le sue posizioni.

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  • marcello.sciarretta

    10 Giugno 2015 - 17:05

    Siete divertenti..Qualche risata non fa male di questi tempi..

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  • paolo44

    10 Giugno 2015 - 16:04

    Impossibile che ci sia solo questo penoso commento di iacomelli. Qualcuno dei moderatori è verdinian-renzista?

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