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Cambiamenti interni

Matteo Renzi, pronto il rimpasto nel Pd. Ettore Rosato capogruppo alla Camera, premiati i fedelissimi

Matteo Renzi, pronto il rimpasto nel Pd. Ettore Rosato capogruppo alla Camera, premiati i fedelissimi

Matteo Renzi tira dritto sulle riforme, chiudendo gli spazi a ogni tipo di “mercanteggiamento con la minoranza”. Come scrive il Corriere della Sera, dopo lo scivolone di ieri in cui il Governo è stato battuto al Senato in Commissione, il premier non si scoraggia. Anzi. Come è solito fare, riparte al contrattacco per soffocare sul nascere ogni speranza di rivalsa nei suoi oppositori. Anzitutto ha minimizzato la sconfitta, che poi di sconfitta non si tratta: la riforma della Scuola andrà avanti lo stesso, “era scontato che in quella Commissione andasse a finire 10 a 10, ma non c’è problema, la legge può andare in aula ugualmente. E lì i numeri saranno ben diversi”. Tuttavia nonostante la tranquillità e la spavalderia, in realtà Renzi è un calcolatore e non ama il rischio. Per questo ha pronta una contromossa: un rimpasto interno al Pd, per premiare quelli che gli hanno dimostrato fedeltà ed emarginare sempre di più i dissidenti.

Il “rimpastino” – Anzitutto la Camera. Per sostituire Roberto Speranza, che nel frattempo sta lavorando per ricostruire l’opposizione interna a Renzi, come capogruppo dei deputati verrà nominato Ettore Rosato. Al fedelissimo verrà affiancato come vice Matteo Mauri: che sì fa parte della minoranza ma quella aperta al dialogo, che si è distanziata dai bersaniani. Lorenzo Guerini, invece, rimarrà l’insostituibile portavoce e vicesegretario del Pd. Per quanto riguarda gli incarichi di governo un altro membro dell’opposizione “buona”, Enzo Amendola, otterrà l’incarico di viceministro alla Farnesina. Gli altri due posti vacanti invece, quello di viceministro allo Sviluppo economico e il dicastero agli Affari regionali, spetteranno rispettivamente a Scelta civica e al Nuovo centrodestra. Insomma, la strategia del presidente del Consiglio è chiara. Come un antico imperatore romano, eleva coloro che si sono dimostrati in grado restare leali e scaccia quelli che non sanno stare uniti intorno a lui e al partito. Senza però allontanarli mai del tutto. D'altronde si sa, tieni vicini gli amici e ancor più vicini i nemici.

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Commenti all'articolo

  • encol

    10 Giugno 2015 - 15:03

    Se non fosse un cafone preparerebbe le elezioni per rimediare all'etichetta dell'abusivo oltre alle altre che gli appioppano ogni giorno.

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  • pinodipino

    10 Giugno 2015 - 15:03

    Sono sei mesi che ogni settimana parlate di rimpasto e a tutt'oggi non c'è stato, continuate ad annunciarli prima o poi indovinerete . POVERI !!!!!!!!!

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  • marari

    10 Giugno 2015 - 14:02

    PittiBimbo Renzi puoi fare tutti i rimpasti che vuoi ma fai in fretta perché la pappatoia sta per finire.

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  • gregio52

    10 Giugno 2015 - 14:02

    Questo "pagliaccio" non vuol rendersi conto che gli Italiani gli stanno preparando un tale rimpasto che dovrà chiedere asilo politico alla Merkel in quanto i piedi in Italia non li metterà più ne lui ne tutto il suo cerchio magico. Stia pur certo che la gente non aspetterà il 2018.

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