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Senato, Matteo Renzi battuto due volte in aula sull'omicidio stradale

Senato, Matteo Renzi battuto due volte in aula sull'omicidio stradale

Matteo Renzi trema. Il governo è stato battuto due volte in Senato dove è in corso l’esame degli emendamenti al ddl sull'omicidio stradale. L’Aula ha approvato due emendamenti sui quali l’esecutivo aveva espresso parere negativo. Si tratta delle proposte di modifica 1.114 e 1.117 presentati dai senatori Luis Alberto Orellana (Misto) e Marco Filippi (del Pd). In particolare gli emendamenti "escludono l’estensione della pena della reclusione da sette a dieci anni ai casi in cui i conducenti di veicoli a motore cagionino la morte di una persona a seguito di attraversamento del semaforo rosso, inversione del senso di marcia, sorpasso in corrispondenza di un attraversamento pedonale". Ieri il governo era stato battuto sempre al Senato (ma in commissione) sulla scuola. L’Aula del Senato ha comunque approvato il ddl sull'Omicidio stradale. I voti favorevoli sono stati 163, quelli contrari 2, 65 gli astenuti. Il testo passa ora alla Camera.

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Commenti all'articolo

  • encol

    11 Giugno 2015 - 07:07

    MANDATELO A CASA con le tasche vuote. Chiunque lo farà Dx o SX che sia renderà un grande favore al popolo italiano. Questo soggetto e la sua troupe non vale un fico secco.

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  • Gios78

    10 Giugno 2015 - 18:06

    Creare una fattispecie apposita per punire chi provoca la morte di qualcuno guidando un veicolo é l'ennesima risposta isterica a una casistica ben nota e già sanzionata dal codice penale con la responsabilità colposa. Inosservanza di leggi,regolamenti,ordini o discipline. Volendo enfatizzare l'elemento soggettivo,esiste l'omicidio volontario con accettazione del rischio. Pasticci all'italiana...

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  • allianz

    10 Giugno 2015 - 17:05

    Tutto fumo negli ochhi per dare l'mpressione al popolo sci-munito che il venditore di pentole rischia grosso.In verità tutta l'associazione a delinquere parlamentare non molla fino a guadagnarsi la pensione.Poi può andare a picco che a loro non gliene frega nulla.

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