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Angelino Alfano al bivio: far fuori il governo o far esplodere il suo partito?

Angelino Alfano

Il momento più difficile per il governo Renzi, lambito dall'inchiesta Mafia Capitale e dato in continuo e significativo calo nei sondaggi. Ma è anche il momento più difficile per Angelino Alfano, alleato di Matteo Renzi a Palazzo Chigi, che rischia di vedere il suo partito esplodere. Il leader di Ncd è al bivio: sacrificare la sua creatura oppure sacrificare il governo? Già, perché Antonio Azzollini, il sottosegretario indagato, lo pone davanti a una scelta: il Pd gli chiede di "farlo fuori", il suo partito, al contrario, gli chiede di tenere duro e di non riservare ad Azzollini lo stesso destino che, nel recente passato, hanno conosciuto Nunzia De Girolamo prima e Maurizio Lupi poi, "fatti fuori" nel nome di un'indagine e dopo le pressanti richieste che piovevano dalla presidenza del Consiglio.

"Perché noi sì e loro no?" - Il discorso che fanno gli alfaniani al loro leader è semplice: perché noi sì e loro no? E quel "loro", oggi, è in primis riferito a Vincenzo De Luca, il neo-governatore campano blindato da Renzi nonostante l'incombenza della Severino. Ma non c'è solo De Luca: ci sono anche gli altri sottosegretari indagati. E c'è anche Ignazio Marino, il sindaco della Roma travolta dagli scandali, attorno al quale un Pd timoroso di perdere la città al voto fa quadrato. Insomma tra gli intoccabili democratici nessuno si dimette: perché dovrebbe farlo Azzollini? Alfano, da par suo, cerca di stemperare la tensione, ricordando che "le inchieste e il governo sono questioni separate". Ma non basta. Non può bastare. La soluzione al giallo arriverà entro la fine del mese, quando si dovrà votare sull'arresto del sottosegretario. Se da Alfano arriverà un "sì", Ncd esploderà, e le tensioni degli ultimi giorni lo dimostrano in modo lampante. Al contrario, se difendesse e blindasse Azzollini, la conseguenza sarebbe un (grave) deterioramento dei rapporti con Renzi e Palazzo Chigi: il premier, infatti, pur di ripulire un poco l'immagine del suo governo lordata dai recenti scandali a livello nazionale, vuole a tutti costi far saltare la testa del segretario.

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  • GASTONEM

    06 Settembre 2015 - 17:05

    Angelino Alfano quello che vuole islamizzare l'italia, quello che governa con la congolese " kienge" ,con il marocchino "Chauchi".Dove sta il problema! basta che cambi il nome del suo partito da ncd a ncs ( nuovo centro sinistra) e il gioco è fatto, anzi l'invasione può continuare in modo coerente .

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  • allianz

    24 Luglio 2015 - 23:11

    Quando la pulce si infarina e dice"sono il mugnaio..."Brutto segno.

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  • c.camola

    17 Giugno 2015 - 11:11

    Ma Alfano! E' forse quel bel pensante che non se ne intende di niente di civiltà.

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  • er sola

    14 Giugno 2015 - 00:12

    Sparisci!!!

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