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Lo scenario

Elezioni, rivolta dentro il Pd: Michele Emiliano e Rosario Crocetta accusano Matteo Renzi

Elezioni, rivolta dentro il Pd: Michele Emiliano e Rosario Crocetta accusano Matteo Renzi

C'è molta tensione dentro il Pd. Le elezioni amministrative hanno avuto un effetto deflagrante sul partito così come le spaccature interne. Il premier Matteo Renzi non gode più dell'intoccabilità che aveva accompagnato la sua ascesa quando con uno "stai sereno" aveva soffiato la poltrona di premier a Enrico Letta. All'interno del partito si discute della necessità di un cambio, già Claudio Velardi, su Italia Oggi, aveva indicato nell'attuale ministro delle Riforme Maria Elena Boschi, la sua possibile sostituta alla segreteria del Pd. Chissà se il suo nome riuscirà a coagulare il consenso di tutto il tormentato partito, certo è che l'insofferenza verso il premier si fa sempre più forte. E coinvolge anche insospettabili. 

Governatori e rottamati - A parte lo scontato Gianni Cuperlo, che a Repubblica consegna una riflessione sulla necessità che Renzi riorganizzi il partito, a parte Davide Zoggia che mette in discussione il fatto che Renzi sia premier e segretario del partito, due governatori rossi come Michele Emiliano fresco di elezioni in Puglia e il siciliano Rosario Crocetta si tolgono qualche sassolino dalla scarpa dopo la sconfitta dello scorso fine settimana. Emiliano accusa apertamente Renzi quando dice che la sua buona scuola "ha fatto perdere un milione di voti al partito". E, sempre nell'intervista rilasciata al Fatto Quotidiano, quando gli si chiede in che modo il partito potrà ripartire lui dichiara: "Non c'è solo la sinistra vecchio stile nel partito. Ci sono tante altre componenti e tante altre cose nuove con cui bisogna parlare". Stesso tono da parte di Crocetta che, sempre sul quotidiano di Travaglio, dice chiaramente a "Renzi di Gela se ne frega". Invita a riflettere su quanto è successo perché, dice, "Gela l'ha perso il sindaco e il sindaco l'hanno scelto il renziani che poi lo hanno abbandonato". Insomma, la tensione è davvero alto. E tutto può succedere. Certo è che Renzi non sta sereno. 

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Commenti all'articolo

  • diwa130

    17 Giugno 2015 - 18:06

    Se nel PD pensano che La Boschi sia piu' "malleabile" di Renzi, beh ... si sbagliano di grosso. Quella li sistema tutti per benino, altro che storie !

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  • er sola

    16 Giugno 2015 - 23:11

    Ci mettano chi vogliono tanto sono finiti ma, il Presidente a questo punto deve sciogliere le camere. Spero non gli venga in mente di fare un nuovo governo senza il consenso degli elettori.

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    • bruno osti

      19 Giugno 2015 - 12:12

      ti sei proprio scel to il nick a proposito! E perché dovrebbe sciogliere le Camere. Ma tu lo sai quando e perché questo possa avvenire? Forse perché lo desiderate voi quattro gatti?

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  • frabelli

    16 Giugno 2015 - 20:08

    Se queste sono le soluzioni all'interno del PD, allora siamo tutti allegri

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  • aifide

    16 Giugno 2015 - 15:03

    Matteo, stai sereno!

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