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Le dimissioni

Franco Bassanini si è dimesso dalla Cassa depositi, a succedergli sarà Claudio Costamagna

Franco Bassanini si è dimesso dalla Cassa depositi, a succedergli sarà Claudio Costamagna

Il presidente della Cassa depositi e prestiti, Franco Bassanini, si è dimesso. Lo ha rivelato un'anticipazione dell'agenzia Adnkronos, poi confermata da Matteo Renzi: l'ex ministro è quindi prossimo a ricoprire l'incarico di consigliere del presidente del Consiglio per il coordinamento dei dossier complessi, a cominciare da quello sullo sviluppo della banda larga. L'operazione dovrebbe avvenire entro la pausa estiva, ma già su Twitter Bassanini ha franto le indiscrezioni della stampa, invitando ad aspettare il comunicato del governo. Come diramato in una nota, Renzi ha poi annunciato la "designazione concordata del nuovo presidente di CDP nella persona di Claudio Costamagna, manager di elevata esperienza internazionale, nell’ambito di un’intesa volta a garantire la massima efficienza operativa, stabilità patrimoniale e adeguata redditività”.

La polemica - Il pomeriggio è cominciato tumultuoso per il 75enne già ministro della PA che su un'ipotetica sua resistenza a lasciare la guida della Cdp comparsa su alcuni quotidiani aveva reagito minacciando querela: "Nell'unica dichiarazione da me rilasciata negli ultimi quindici giorni - ha detto Bassanini - avevo scritto che 'non farò certo resistenza in nome di interessi personali, così come ho sempre fatto nella mia non breve esperienza istituzionale, di cui tutto si può dire eccetto che sia stata guidata dall'attaccamento a qualche poltrona". Nei giorni passati Bassanini ha incontrato sia il premier Matteo Renzi che il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan. Faccia a faccia descritti dalla stampa tesi, anche se l'ormai ex presidente della Cdp smentisce visto che sono stati incontri: "Molto cordiali e costruttivi come (non da me) è stato rivelato, ho seguito rigorosamente questo criterio di comportamento. Non spetta a me, ovviamente, rendere pubblici gli esiti di questi colloqui".

Le parole del premier – Nel frattempo sono anche arrivate le dichiarazioni di Renzi: “Bassanini si è dichiarato disponibile a dare le dimissioni dalla presidenza, garantendo la continuità della rappresentanza istituzionale di Cdp fino alla elezione del nuovo presidente”. Sul suo futuro il presidente del Consiglio ha poi rivelato: “Gli ho prospettato la mia intenzione di continuare ad utilizzare le sue competenze e la sua esperienza al servizio del Paese per altri incarichi. Bassanini si è dichiarato disponibile a favorire il processo di rinnovamento, scegliendo per il momento di  lavorare a Palazzo Chigi con l’incarico di consigliere speciale del presidente del Consiglio. È mia intenzione affidargli di volta in volta il compito di predisporre analisi, proposte e soluzioni su specifici problemi, continuando a dare il suo contributo alla realizzazione del Piano Banda Ultralarga”.

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Commenti all'articolo

  • Giovigangi

    05 Agosto 2015 - 12:12

    ...ma non prima di aver "collocato adeguatamente" la figlia dell'amico Pier Carlo....Ah ah ah..."E io paaaagooooo...."...

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  • Karl Oscar

    20 Giugno 2015 - 16:04

    Giù le mani dai risparmi dei pensionati

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