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Sondaggi, Matteo Renzi e governo a picco: i numeri tremendi di Mannheimer e Ilvo Diamanti

Sondaggi, Matteo Renzi e governo a picco: i numeri tremendi di Mannheimer e Ilvo Diamanti

Il premier Matteo Renzi è ai minimi storici. Per una volta, due sondaggisti di peso come Ilvo Diamanti e Renato Mannheimer sono d'accordo. Su Repubblica, l'Atlante Politico certifica la crisi del Pd e del capo del governo, e questa volta il paragone non è più con il giugno 2014, subito dopo le trionfali europee, ma con i risultati di appena qualche mese fa, quando i democratici erano già tornati sulla terra.

Pd e Renzi a picco - Secondo 3 elettori su 4, le ultime amministrative hanno indebolito l'esecutivo, con il Pd che nei sondaggi ora è sceso al 32%, quasi 9 punti in meno di quanto raccolse alle urne nel 2014 e 4 punti in meno anche rispetto allo scorso marzo. Di contro, Diamanti sottolinea il botto del Movimento 5 Stelle, che ora vola al 26%, massimo nella sua storia, mentre Lega Nord e Forza Italia resterebbero distaccate al 14 per cento. Ma è Renzi al centro di tutte le analisi: la fiducia nella sua persona è calata di 8 punti in 3 mesi, attestandosi ora a un più  modesto 41 per cento, incalzato da Matteo Salvini (37%) e Beppe Grillo (31%). A pesare sono fattori come la corruzione (il 47% degli intervistati la ritiene più invasiva che ai tempi di Tangentopoli), l'immigrazione (il 51% vorrebbe "respingere" i migranti), la sicurezza (il 70% vorrebbe che i campi Rom venissero sgombrati).

Tre italiani su quattro bocciano il governo - La maggioranza (il 40%) crede che Renzi andrà avanti fino al 2018 ma, nota Diamanti, più per "forza d'inerzia e mancanza di alternative" che per vera fiducia nel fu "uomo solo al comando". Tenore confermato anche dal sondaggio di Mannheimer per il Giornale, con toni forse ancora più apocalittici: dal 32% di giudizi positivi verso il governo di aprile (nell'aprile 2014 era al 54%) si è passati al 25% attuale. Tre italiani su quattro, cioè, bocciano Renzi e la sua squadra. Anche all'interno del Pd il 21% è critico con il premier-segretario, segno che il sostegno all'ex sindaco di Firenze si sta velocemente sgretolando. In generale, il 37% degli elettori dichiara di avere perso fiducia nel governo nell'ultimo mese, in particolare gli insegnanti, i disoccupati e i laureati, specie se residenti al Nord.

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Commenti all'articolo

  • fgiannattasio

    22 Giugno 2015 - 19:07

    Il PD è un partito che è bravo solo ad inventarsi tasse di ogni genere ed ha creare privilegi per i propri aderenti. Assolutamente non è capace di governare il paese guardando all'interesse generale. Le leggi che approvA, alla prova dei fatti,sono degli azzeccagarbugli. Ma una costante non riesce prioprio capire che più aumenta ilprelievo fiscale piùimpoverisce il paese ,

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  • gianbus52

    21 Giugno 2015 - 18:06

    Ma che bufale state scrivendo i sondaggisti lega e forza Italia al 14% se un giorno fa dicevano lega al 20% e forza Italia Al 10% a casa mia fanno il30%

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  • realityman17m

    21 Giugno 2015 - 13:01

    ...IN PRATICA A TUTTI GLI EFFETTI, PER GLI ITALIANI NON HA FATTO NULLA, ZERO ASSOLUTO. ANZI MI STO SBAGLIANDO, HA FATTO LIEVITARE DI MOLTO LE TASSE...

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  • realityman17m

    21 Giugno 2015 - 13:01

    E TUTTO CIO LO VEDO NATURALE, DATO IL FATTO CHE NESSUN GIORNALE SI E OFFERTO NEL DIRE CHIARAMENTE , CHE IL LAVORO PRINCIPALE DI QUESTO ESSERE E STATO METTERE AL LAVORO , PARENTI, AMICI , AMICI DEGLI AMICI, PARENTI DEI SUOI COLLABORATORI E DI PARTITO CHE DI GOVERNO, SENZA ALCUN CONCORSO .PAGARE I DEBITI DI FAMIGLIA CON I SOLDI DEI CONTRIBUENTI E FARE VIAGGI GRATIS SEMPRE A SPESE DEI CONTRIBUENTI.

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