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L'intervista

Raffaele Fitto: "Il centrodestra va rifatto. Servono le primarie, se ci sono regole chiare siamo con Forza Italia e Lega"

Raffaele Fitto: "Il centrodestra va rifatto. Servono le primarie, se ci sono regole chiare siamo con Forza Italia e Lega"

Raffaele Fitto, leader della nuova creatura politica Conservatori e riformisti, ha le idee chiare su come ricostruire il centrodestra. Il momento è favorevole, dopo molto tempo Matteo Renzi comincia a perdere terreno e pare vacillare. Carpe diem quindi, ma come? L’ex delfino di Silvio Berlusconi non ha dubbi: cancellare tutto, ripartire da zero e ragionare sui contenuti. In un’intervista rilasciata a Il Giorno Fitto lo dice chiaramente: “Gli elettori ci sono ancora, eroici. Il centrodestra va totalmente rifatto. Ma se, per ricostruirlo, si ammicca alle riforme del governo si parte male”.

Oltre Renzi – Il rischio è quello di preferire la politica del compromesso, farsi fagocitare dalla forza attrattiva di Renzi e scendere a compromessi con lui. Una sorta di ritorno al Nazareno, che d’altronde per Fitto “scompare e ricompare. Di certo (per Forza Italia ndr.) è partita una nuova fase di collaborazione con Matteo Renzi. Troppa confusione, così non va”. E non va neanche bene il listone proposto da Berlusconi, quel mare magnum che dovrebbe raccogliere i vari dispersi del defunto Popolo della libertà e la Lega nord: “Non è che si può pensare a un contenitore in base all' utilità del momento, né si possono fare proclami di unità sulla simpatia delle persone”.

Questione di leader – Altro punto di forte discussione nel centrodestra è chi sarà il nuovo candidato premier. Se infatti l’auspicio è correre alle prossime elezioni tutti uniti, si dovrà decidere un nome. E quello di Berlusconi è ancora ingombrante, anche se “la sua stagione è finita”. Le primarie sembrano quindi l’unica soluzione: “Va scelto dai cittadini. Non c' è bisogno di un' azione muscolare. Non c' è una questione personale. Serve un confronto”.

Futuribili alleanze – Fitto però sa bene che da solo il suo movimento non ha la forza per bussare alla porta, figuriamoci quella di scardinare il portone del Governo. Le alleanze, quindi, saranno fondamentali nel prossimo futuro: “Forza Italia e la Lega stanno iniziando un percorso di avvicinamento. Se ci sono regole precise e democrazia noi ci siamo”. Con particolare accento sulla parole “democrazia”, ovviamente. La cosa certa è che Conservatori e riformisti non sarà “la stampella del governo” e che, per adesso, “ciò che conta non è l' agenda di Palazzo. Bisogna rilanciare proposte serie su tasse, Ue, immigrazione, sicurezza”.

 

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Commenti all'articolo

  • g.trimboli

    10 Luglio 2015 - 12:12

    Finirai come Fini !

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  • compagno sovietico

    24 Giugno 2015 - 02:02

    Fitto tutto bene fino a prima di rompere definitivamente con Berlusconi.L scontro elettorale ha rilega lato la Puglia ai comunisti.Ora con chi ti allei?Ti devi andare ad inginocchiare da Berlusconi?Un politico vero quando definisce la sua strategia prevede un piano A un piano B e nel caso anche un piano C.Ora dovrai fare il mea culpa!

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  • mai

    23 Giugno 2015 - 17:05

    Vattene per i caxxi tuoi. Non servi a nessuno e fai solo del male alla destra.

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  • natalinogiarrocco

    23 Giugno 2015 - 16:04

    Caro Fitti tu farai compagnia a Fini, non ti vogliamo più con la lista di forza italia

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