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Governo, la "litigatina" tra Renzi e Boschi sulla riforma costituzionale

Governo, la "litigatina" tra Renzi e Boschi sulla riforma costituzionale

Un contrasto, se non proprio una "litigatina". Di sicuro, almeno secondo Repubblica, tra Matteo Renzi e Maria Elena Boschi è un momento complicato. Dopo la mezza smentita del ministro per le Riforme sul tema profughi, ora il tema del contendere sarebbe la riforma costituzionale. Una questione di contenuti, ma soprattutto di tempi. Renzi, pragmaticamente, vorrebbe correggere il testo per andare incontro alla minoranza del Pd, mentre la Boschi, che quel testo l'ha cucito dopo mesi di confronti bipartisan, vorrebbe tenere duro. L'incognita è che così com'è quella riforma rischia di non passare, mettendo in pericolo la sopravvivenza stessa dell'esecutivo che non potrebbe nemmeno ricorrere alla fiducia, pena uno strappo istituzionale gravissimo. Al tempo stesso, il premier vuole accelerare per avere l'ok al testo (modificato) entro l'estate al Senato, per poi arrivare all'annunciato referendum confermativo nel 2016 in un auspicato election day con le Comunali di Milano, Napoli e forse Roma. Non solo risparmio per lo Stato: Renzi vorrebbe unire referendum e voto per dare alla giornata un connotato il più politico possibile. Referendum, sì, ma sul governo e la sua persona.

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Commenti all'articolo

  • rossini1904

    24 Giugno 2015 - 20:08

    Ma allora è una fissazione quella di mordere la mano del benefattore. Questa si permette pure di alzare la voce e di litigare con padron Renzi. Muta e a cuccia deve stare. Possibilmente accoccolata sotto il tavolo del Consiglio dei Ministri a leccare la ... mano del Padrone.

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  • gianni modena

    24 Giugno 2015 - 11:11

    non riesce a capire perche' adesso nessuno lo caga . a forza di bugie non gli crede piu' nessuno . non sarebbe difficile da capire se una persona e' intelligente .

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    • cane sciolto

      24 Giugno 2015 - 15:03

      Condivido pienamente e per non farmi censurare non aggiungo altro!

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    • bruno osti

      24 Giugno 2015 - 15:03

      Non male come grammatica e sintassi: complimenti

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  • alvit

    24 Giugno 2015 - 10:10

    non gliela vuol dare, non gliela da, lei forse è di un'altra parrocchia, quella delle banche popolari, ricava molto di più, con il padre banchiere, fare la ministra le serve solo per farsi notare e mettersi in mostra. se non fosse al governo, sarebbe a fare la travet in qualche studiolo di periferie e magari messa sotto la scrivania.

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