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Medioevo politico

Campania, Vincenzo De Luca torna al feudalesimo: i due figli andranno al Comune di Salerno

Campania, Vincenzo De Luca torna al feudalesimo: i due figli andranno al Comune di Salerno

Vincenzo De Luca, decaduto sindaco di Salerno e neo eletto presidente della regione Campania, dovrebbe essere sospeso a breve dalla carica di governatore a causa di una condanna in primo grado per abuso d’ufficio. In attesa che la legge Severino sia applicata, però, De Luca sta già progettando la sua successione in puro stile medievale. Come scrive il Corriere della Sera, infatti, nel “feudo” di Salerno sarebbero pronti a subentrare i suoi due figli, Roberto e Piero. La conferma ci sarà durante il primo consiglio comunale del 29 giugno, con la proclamazione degli eletti e in cui il governatore dovrebbe presentare la sua giunta.

La successione – La partita salernitana si lega direttamente con quella in Regione, perché De Luca ha intenzione di attingere dal suo Comune per formare la squadra che governerà in sua vece dopo la sospensione. E così Roberto, il suo secondogenito, potrebbe andare a ricoprire il ruolo di assessore al Bilancio: l’incarico attualmente è affidato a Alfonso Buonaiuto, che però diventerà il capo staff in Campania. Ma il neo governatore ragiona molto in prospettiva, e starebbe già pensando al futuro sindaco di Salerno. Tempo ce n’è, ma il nome più papabile sembra essere quello del primogenito, Piero, attualmente avvocato a Strasburgo.  

La sospensione – Oggi intanto, come scrive La Repubblica, è arrivato il parere dell’avvocatura dello Stato chiesto dal premier Matteo Renzi circa la strategia da seguire per la sospensione di De Luca. La soluzione sarebbe quella già preventivata, ovvero "correggere la legge Severino e sospendere Vincenzo De Luca dalla carica di governatore della Regione Campania solo dopo la nomina della giunta". Via libera dunque al decreto di Renzi, che dovrebbe arrivare nelle prossime ore, per ribadire che la sospensione può esserci solo dopo la nomina della giunta, così da consentire a De Luca di nominare un vice ed evitare il “rischio di paralisi dell’organo

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Commenti all'articolo

  • cane sciolto

    26 Giugno 2015 - 23:11

    Che paese di m...a, grazie a questi Incapaci del PD grazie Fonzie speriamo che venga il giorno del giudizio e castigo come disse Papa Wojtyla.

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  • bruno osti

    26 Giugno 2015 - 13:01

    io sul Corriere di ieri e di oggi non ho letto niente di tutto questo. Starebbe... farebbe.... c'è ancora molto tempo ma.... sembra... dovrebbe e via con tanti ebbe. Dopo di ciò, chi e se andrà ad occupare qualche posto in una amministarzione, lo farà in quanto regolarmente eletto nel partito di maggioranza che ha ha vinto le elezioni. Tutto nel rispetto della democrazia; vero, maldestri?

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  • Garrotato

    26 Giugno 2015 - 08:08

    Avevo molta simpatia per De Luca sindaco di Salerno. Sembrava rompere col clichè dei sindaci del sud, familisti, arruffoni e per i quali l'efficienza è un optional... ma si scopre che sono tutti della stessa razza, i politici. Tengono tutti famiglia, e quella viene prima di tutto. Un altro furbacchiotto.

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  • gianni modena

    26 Giugno 2015 - 06:06

    questi comunisti non vogliono mai rispettare le leggi , se l'avesse fatto berlusconi sarebbero tutti in piazza a protestare ma lo fa un comunista e allora si puo' e nessuno dice niente . alla faccia della democrazia

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