Cerca

Nel mirino

Bari, processo escort e Tarantini, la decisione dei giudici: "Per Berlusconi accompagnamento coatto in aula"

Bari, processo escort e Tarantini, la decisione dei giudici: "Per Berlusconi accompagnamento coatto in aula"

Accompagnamento coatto per Silvio Berlusconi come testimone a Bari. , nel processo contro Gianpaolo Tarantini e altre sei persone per il presunto "giro di escort" nelle residenze dell'ex premier. La decisione della seconda sezione del Tribunale penale barese. presa dopo una lunga camera di Consiglio, sta suscitando veementi polemiche soprattutto tra gli esponenti di Forza Italia. Berlusconi oggi era stato convocato per la terza volta, senza presentarsi. Gli avvocati della difesa, tra cui l'onorevole Francesco Paolo Sisto, avevano peraltro già reso noto che Berlusconi si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere, in quanto imputato in un procedimento connesso.

La vicenda e le accuse - L'ex imprenditore sanitario Gianpi Tarantini e gli altri, tra cui il fratello Claudio, sono imputati a vario titolo per favoreggiamento e induzione alla prostituzione, per le ragazze che tra il 2008 e il 2009 partecipavano alle cene e alle feste dell’ex premier nelle sue residenze, da palazzo Grazioli alla villa in Sardegna. Nel corso del processo a Bari sono state in particolare alcune parti civili ad insistere per ascoltare Berlusconi, mentre gli stessi pm hanno più volte affermato di ritenere superflua la sua presenza in udienza. Oggi la decisione del Tribunale che ha fissato al 10 luglio prossimo la data per la nuova udienza.

La rabbia dei forzisti - "Il tribunale di Bari ha emesso una ordinanza palesemente abnorme. Il presidente Berlusconi come era stato documentato e come è noto a tutti è stato invitato dal presidente della Federazione Russa Vladimir Putin per un importante incontro in merito alla situazione internazionale", ha commentato a caldo il capogruppo di Forza Italia alla Camera Renato Brunetta. Secondo la responsabile della comunicazione forzista Deborah Bergamini la decisione del tribunale barese è "l'ennesima riprova che continua l'accanimento giudiziario, nel più classico stile dei processi politici. Tutto questo è inaccettabile". Daniela Santanchè è ancora più dura: "Dopo la farsa sulla compravendita dei senatori, la magistratura italiana prova a dare un altro colpo a Berlusconi: la previsione dell'accompagnamento coatto a Bari fa accapponare la pelle. Il presidente di Forza Italia viene trattato come un pericoloso criminale: roba da matti". Quindi l'appello: "Intervenga quanto prima il Consiglio superiore della magistratura per fermare questa deriva giustizialista che mira a eliminare politicamente Berlusconi. E' ora che pm e giudici, quando sbagliano, inizino a pagare".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • piero2556

    30 Giugno 2015 - 20:08

    mandate i Carabinieri in tribunale per vedere quanto lavorano i nostri dipendenti giudici e compagni e poi una commissione del popolo valuti il loro operato, non sempre ogni tanto, giusto per vedere il loro attaccamento alla giustizia e al popolo.

    Report

    Rispondi

  • aldo delli carri

    30 Giugno 2015 - 18:06

    l'accompagnamento coatto si dispone quando quando il testimone, pur se invitato diverse volte, non si presenta in aula, per cui se il giudice ritiene indispensabile la sua testimonianza dispone l'accompagnamento coatto che eseguono i carabinieri......studiate...

    Report

    Rispondi

  • alby118

    30 Giugno 2015 - 17:05

    I carabinieri lo hanno accompagnato per difenderlo dai giudici e dai pm che da buoni politici rossi, ne vogliono la pelle a tutti costi !!

    Report

    Rispondi

  • maiPD

    maiPD

    30 Giugno 2015 - 14:02

    i komunisti non hanno bisogno di corrompere si siedono direttamente al governo senza che nessuno li voti. maledetti infami preferisco 100.000 clandestini che un komunista al governo.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog