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Il sondaggio

Crolla la fiducia in Matteo Renzi: ora è al 36%, pari merito con Matteo Salvini

Crolla la fiducia in Matteo Renzi: ora è al 36%, pari merito con Matteo Salvini

Non è solo il Partito Democratico ad essere in crisi, lo sono anche i suoi leader. Primo fra tutti, ovviamente, Matteo Renzi. Lo scandalo di Mafia Capitale, i risultati delle elezioni regionali con la vittoria di personaggi discussi come Vincenzo De Luca, l’incremento del fenomeno migratorio e la mala gestione di questo da parte del Governo. Tutti fattori che, come scrive Nando Pagnoncelli su Il Corriere della Sera, hanno contribuito ad aumentare la sfiducia dei cittadini verso gli attuali dirigenti del Paese. Con risultati davvero sorprendenti: per la prima volta il consenso di Renzi è sceso così tanto che ora è a pari merito con l’altro Matteo, Salvini. Di poco sotto Beppe Grillo e Giorgia Meloni, mentre praticamente non pervenuto Angelino Alfano.

I due Matteo – Renzie e Salvini sembrano sedere sulla stessa bilancia: più scende uno, tanto sale l’altro. All’inizio del suo incarico la fiducia dei cittadini verso l’attuale presidente del Consiglio era al 61%, con un picco del 70% dopo gli straordinari risultati delle Europee. Ma, dopo tutti gli eventi detti prima, la linea moderata del Pd ha ceduto il passo a posizioni più radicali. E così ora Renzi si attesta al 36%, un crollo vertiginoso. Tanto che Salvini, che ha guadagnato un paio di punti percentuali, è riuscito a raggiungerlo e ad andare in parità. Anche se probabilmente le posizioni a volte “estremistiche” del leader del Carroccio non gli permetteranno di salire ancora di tanto, è un risultato straordinario per la Lega Nord.

Gli altri leader – Grillo ha da poco annunciato il suo “ritiro” dalla scena politica: starò ai margini del Movimento 5 Stelle, ha detto. Sta di fatto che il consenso verso il comico genovese, che volente o nolente ancora rappresenta i grillini, è salito addirittura di un 7%, riuscendo a raggiungere una valutazione positiva del 30%. Di poco sotto la Meloni (29%), anche lei in crescita tanto che c’è già chi la vorrebbe futura leader del centrodestra. Ultimo posto fra i leader politici, invece, per Alfano, sotto pressione sia come ministro dell’Interno che come vertice di Ncd.

Le altre cariche – Enorme fiducia invece per il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, confermando la tendenza che vuole che, quando la classe politica non è percepita all’altezza dei problemi, le aspettative verso il Capo dello Stato salgono. Così ora Mattarella è al 71%. Buona anche la fiducia per la seconda carica dello Stato, Pietro Grasso, che raggiunge il 40%, mentre in calo è Laura Boldrini. La presidente della Camera è scesa dal 57% degli esordi al 33% di adesso, rivelando come le attese dei cittadini verso di lei siano state disattese.

 

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Commenti all'articolo

  • claudiotortora

    30 Giugno 2015 - 16:04

    i sondaggi di pagnoncelli che e' filo pdiota .sono falsi .ormai le persone hanno vergogna di renzi della boldrini di grasso che vorrebbe far cadere renzi ,per essere il quarto truffaldino non eletto a guidare il paese .mi meraviglio del 71 % di mattarella un'altro non eletto dal popolo ,e' evidente che in italia piace uno che non parla ,l'avra' imparato da renzi

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  • Fabius Maximus

    29 Giugno 2015 - 21:09

    Dissento dalla frase "le posizioni talvolta estremistiche di Salvini" ma prendo atto che di questi tempi é estremista colui che non smania di prenderselo (per usare un eufemismo)..in saccoccia.

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  • ghorio

    29 Giugno 2015 - 16:04

    Ma non sarebbe ora di ignorare questi sondaggi e non farli nemmeno? Poi, se vogliamo essere sinceri, il 36 per cento, vale per i due cosiddetti Mattei e davvero poco, visto che in Italia sembra che esistano solo loro due.

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  • Angelalbert

    29 Giugno 2015 - 15:03

    E' importantissimo capire che Salvini è ancora troppo solo, le forze di coalizione devono unirsi (escluso il compagno Alfano ovviamente) e creare una sorta di Linea Maginot che gli consenta di presentarsi alle prossime elezioni forte di un gruppo importante, deciso e far rispettare le regole dello Stato Sovrano come territorio, cultura, sicurezza dei cittadini ed economìa.

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    • Bolinastretta

      29 Giugno 2015 - 15:03

      Angelalbert - Basta la Meloni FDI (che intercetta i voti del SUD) e il gioco è fatto! La campagna elettorale a favore della destra, la sta già facendo Renzi e il suo inutile ed incapace governo!! non devono neanche sforzarsi troppo basta far governare un po' la sinistra e il gioco è fatto! importante però: Il Berlusca (e Half-ano) a casa, e che molti M5S che votarono per protesta, oggi capissero!

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