Cerca

Visita a Berlino

Grecia e default, Matteo Renzi va da Angela Merkel: "Il referendum è un errore, serve buon senso"

Grecia e default, Matteo Renzi va da Angela Merkel: "Il referendum è un errore, serve buon senso"

"Il referendum greco? Un errore". Parla Matteo Renzi, ma le parole sono di Angela Merkel. Dopo mesi in cui il governo italiano ha evitato di intervenire nelle trattative sul salvataggio di Atene, illudendosi che si potesse trovare una soluzione "nelle sedi opportune", cioè l'Ue, forse è inevitabile che il premier ora si accodi in tutto e per tutto alla Cancelliera tedesca, l'unica con il collega francese Hollande a guidare la battaglia con Alexis Tsipras e Varoufakis.

Renzi e il referendum - Nell'incontro a Berlino con Angela, Matteo non spende una sola parola per difendere, anche solo simbolicamente, la scelta del governo greco di tenere duro contro l'austerità, a costo di andare in contro al default: "Rispetto la volontà del popolo - ha spiegato commendando il referendum di domenica - ma è fondamentale cercare di far prevalere le ragioni del buon senso". "Io - ha chiuso la discussione Renzi - non lo avrei indetto, ma non metto bocca su un referendum che riguarda il popolo greco. La vera questione in Europa è se riusciamo a investire sulla crescita per tutti, non sull'Iva delle isole greche". Come il suo ministro Pier Carlo Padoan, anche il premier non crede all'ipotesi di un "contagio" italiano nel caso di crac di Atene: "Io sono convinto che sui conti pubblici italiani abbia più effetto una sentenza della Corte Costituzionale che lo spread". E, in fondo, "sono più preoccupato del terrorismo che della Grecia".

Juncker: "Fino a domenica non si tratta più" - In entrambi i casi, il governo italiano sembra fare poco, contando sull'intervento delle superpotenze europee. Che per ora non cambiano linea, almeno sulla Grecia: fino lunedì, in attesa dei risultati del referendum, non si tratterà più con Atene. Lo ha confermato il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker. Anche lui obbedisce al diktat di Berlino. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • gamboneadriano

    02 Luglio 2015 - 08:08

    La Grecia tutta ha permesso nei decenni trascorsi di farsi derubare dai politici di turno . E' un esempio che l ' Italia segue con rigore

    Report

    Rispondi

  • gregio52

    01 Luglio 2015 - 21:09

    Come diceva il buon Fede: Ma che figura di merda !!!!! E lo si può confermare di tutto cuore. Questo Paese ormai è terra di nessuno in quanto la classe è politica è ZERO, gli Italiani si debbono cercare in quanto il "nulla" anzi più vengono inc... più sono felici. Ormai una Nazione sulla carta ma per il resto inesistente, patria del malaffare.

    Report

    Rispondi

  • soter66

    01 Luglio 2015 - 21:09

    Il parolaio non ha capito che l'errore è lui e non il referendum.

    Report

    Rispondi

  • ramadan

    01 Luglio 2015 - 21:09

    insomma tutti contenti delle porcherie e delle ruberie che hanno fatto in grecia per ridurla in queste condizioni e delle porcherie e ruberie che fanno in italia. ma è colpa dell'euro e della merkel non dei politici greci, per la grecia, e italiani per quel che ci riguarda.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog