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Intrecci pericolosi

Ruby, l'inchiesta segreta su Silvio Berlusconi, Barbara Guerra e Iris Berardi: quello scontro dentro la Procura di Milano

Ruby, l'inchiesta segreta su Silvio Berlusconi, Barbara Guerra e Iris Berardi: quello scontro dentro la Procura di Milano

Un'inchiesta segreta, si potrebbe dire parallela. In mezzo c'è (ovviamente) Silvio Berlusconi e a indagare sono due toghe di Milano, ma non quelle del pool di Edmondo Bruti Liberati e Ilda Boccassini. A riferire delle manovre giudiziarie è Luigi Ferrarella sul Corriere della Sera. Il pm monzese Manuela Massenz tra 2011 e 2012 si imbatte per caso nelle telefonate tra le "Papi girl" Iris Berardi e Barbara Guerra, che discutono con il geometra Francesco Magnano intercettato in una inchiesta per truffa su finanziamenti pubblici. L'indagine passa per competenza territoriale alle pm milanesi Grazia Pradella e Tiziana Siciliano, che intuiscono subito gli sviluppi potenzialmente scottanti. Le due ragazze, indicate nelle intercettazioni con i nomi in codice Rosa Lo Presti e Cristina Battaglia, parlano con Magnani (alias "Alfredo Bongusto") e fanno riferimento a una trattativa con Berlusconi (nome criptato: Andrea Nascente) tirando in ballo auto e una casa. Si tratta, dunque, delle "utilità" di cui oggi si dibatte nel processo Ruby Ter. Guerra e Berardi rientrano nella schiera delle testimoni "sovvenzionate" secondo l'accusa del processo Ruby Ter dall'ex premier in cambio del loro silenzio nel processo Ruby Uno, quello del Bunga bunga

La grana De Vivo - La patata è bollente, le pm lo sanno e iscrivono le due ragazze e Magnano nel registro degli indagati per "corruzione di testi". Berlusconi no, lui ancora non è indagato. Il 19 aprile 2012 però esplode una bomba: dai giornali si apprendono i passaggi di soldi dal Cavaliere al conto corrente delle gemelle De Vivo. Di fatto, è l'inizio non ufficiale del Ruby Ter che compromette le indagini di Pradella e Siciliano. Di fronte ai telefoni muti di Guerra e Berardi, le due toghe protestano con il procuratore Bruti Liberati per non essere state avvisate. Bruti a sua volta si innervosisce, anche perché la notizia sulle De Vivo obbligherà gli inquirenti ad informare le ragazze-testimoni di essere a loro volta indagate, complicando non poco il caso. Secondo Bruti, poi, le intercettazioni "casuali" raccolte dalle due colleghe sono di "dubbia utilizzabilità", "vista la carica istituzionale di Berlusconi e le problematiche connesse alla valutazione della occasionalità o meno delle conversazioni con le due donne".

Bruti vs Robledo - Pradella e Siciliano, però non archiviano subito il fascicolo, come richiesto da Bruti. E' l'inizio di una nuova guerra intestina alla Procura milanese, visto che da una parte c'è il pool di Bruti e Boccassini e dall'altro quello dell'allora procuratore aggiunto Alfredo Robledo, di cui le due toghe fanno parte. Nel frattempo Guerra e Berardi rinunciano a costituirsi parte civile contro l'ex premier, mentre il 4 marzo 2013 l'inchiesta-ombra si conclude con la richiesta di archiviazione. Le intercettazioni, però, ci sono ancora, e infatti i pm Siciliano, Gaglio e Forno le hanno ripescate ora contro Berlusconi.

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Commenti all'articolo

  • nastroazzurrolc

    26 Settembre 2015 - 08:08

    Certo che la lotta per il primato si fa sempre più avvincente. La Boldrini non è più' sola, deve guardarsi alle spalle: Lorenzin, Serracchiani, Franceschini ecc. ecc.

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  • tontolomeo baschetti

    25 Settembre 2015 - 14:02

    direttoreemilio - Verissimo ciò che dici. Purtroppo però, dopo Berlusconi ogni imbecille va bene .....

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  • scorpione2

    07 Luglio 2015 - 16:04

    immagino cosa direte fra' un po',quando iniziera' il processo contro la famosa dama bianca,che accompagnava maoberlusca nel vacabondare all'estero ,cuccata con 25 kg di cocaina in borsa,solito fango?

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  • satanik

    07 Luglio 2015 - 09:09

    perigo -"non ce ne può fregar di meno" a chi? A quelli che godevano nel pagare lo stipendio alla Minetti? A quelli che pensano che tutti i soldi finiti ad una giovane prostituta marocchina siano soldi del campo dei miracoli? A quelli che son contenti di pagare persone inutili se non dannose quali: Brambilla, Carfagna, Santanché, Mussolini, Gelmini, Biancofiore, ecc. ecc. ecc.

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    • direttoreemilio

      07 Luglio 2015 - 14:02

      Mah il governicchio Renzi mica l´é mejo sai?

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    • jack1

      07 Luglio 2015 - 14:02

      Pensa i dementi di sinistra a partire dai pM che dobbiamo stipendiare e ti posso assicurare che i tuoi dementi sono la stragrande maggioranza .... E mi fatti un giro sul fatto ... Giornale molto più adatto per i disadattati come te

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