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La profezia

Grecia, l'economista Fitoussi: "Se esce dall'Euro, sarà la fine dell'Europa"

Grecia, l'economista Fitoussi: "Se esce dall'Euro, sarà la fine dell'Europa"

A Bruxelles in queste ore si discute del destino dell'Europa, non solo della Grecia. A ribadirlo è l'economista-guru Jean-Paul Fitoussi, ottimista sulle trattative ma anche preoccupato per eventuali intoppi politici. "L'economia non è solo matematica. Non è solo conti, percentuali, quote di Pil o di debito - spiega a Repubblica -. E' una visione d'insieme, e anche un esercizio di democrazia. Ora, è vero, come ci siamo sentiti ripetere fino alla noia in questi giorni, che vanno considerate anche le democrazie degli altri, però in Grecia per la prima volta è stato interpellato direttamente il popolo. E questo ha detto che si deve cambiare rotta in Europa". Più falchi e meno colombe, insomma, perché "l'Europa non può incartarsi in una diatriba infinita senza più pensare al suo sviluppo, alla sua crescita, alla sua integrazione. Perché se lo fa intanto crescono movimenti xenofobi, antieuropei, fascisti, populisti. In Francia, in Italia, ovunque. E questi la faranno crollare, non la Grecia".


Il ruolo della Merkel - Secondo Fitoussi, la chiave per la riuscita delle trattative è la posizione di Angela Merkel. La cancelliera tedesca "non vuole passare alla storia come la persona che ha fatto crollare l'Europa, dopo che il suo predecessore Helmut Kohl era stato capace di sacrificare la sua rielezione per aver voluto l'euro, su pressioni italiane ma soprattutto francesi, mentre sapeva benissimo che il suo popolo era contrario dal momento che, dopo la riunificazione, la Germania tornava a essere una grande potenza con una moneta fortissima come il marco. Kohl temeva la sindrome del nazionalismo, il demone che tanto male aveva fatto alla Germania e al mondo. Quella sì che era una visione politica". Da una parte, dunque, la politica.

Il terrore nei mercati - Dall'altra l'economia, con i tecnici alla Schaeuble, il ministro delle finanze tedesco, convinti che una uscita della Grecia dall'Eurozona non sia un dramma. Il contrario, secondo Fitoussi: "Si è sparsa la paura che i meccanismi approntati dalla Bce non assicurano matematicamente la tenuta del sistema europeo nell'ipotesi più infausta, come dimostra il comportamento terrorizzato dei mercati dei mercati in questi giorni di stop-and-go". E quando si ha a che fare con la finanza, il rischio di crolli nervosi e mosse azzardate è sempre dietro l'angolo.

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Commenti all'articolo

  • allianz

    28 Luglio 2015 - 01:01

    L e profezie lasciatele fare al Mago di Arcella.Non è mestiere vostro.

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