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La farsa

Compravendita senatori, perché la condanna di Napoli contro Silvio Berlusconi è una farsa

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

Secondo il pm Henry John Woodcock il processo sulla compravendita dei senatori basato sulle accuse del "pentito" senatore Sergio De Gregorio è stato "bello e appassionante", ma soprattutto la sentenza secondo il magistrato non poteva che essere di condanna perché, ha detto: "Si tratta di corruzione propria. Siamo in presenza di un vero e proprio contratto illecito, il baratto tra i soldi e tutto ciò che rientra nella funzione parlamentare". La sentenza però lascia perplessi davanti all'interpretazione del principio di autonomia dei parlamentari che non prevede un vincolo di mandato per chi viene eletto in Parlamento. Il cambio di schieramento da parte di un senatore o un deputato è previsto e tutelato dall'articolo 67 della Costituzione, rientra in pieno nei diritti dei parlamentari e in teoria nessuno potrebbe sindacarlo.

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  • routier

    09 Luglio 2015 - 09:09

    Saint Just sosteneva che non è possibile regnare innocentemente. Probabilmente aveva ragione, tuttavia quando a violare le regole è Berlusconi, si grida allo scandalo. Quando le stesse cose vengono fatte dagli avversari , allora è solo un innocente "scouting". In tutto questo la vera vittima è il senso del ridicolo che se non è morto, è perlomeno molto ammalato !

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  • frankie stein

    09 Luglio 2015 - 07:07

    Che cavolo c'entra il principio d'autonomia dei parlamentari con la compravendita di essi lo sa soltanto Libero. A volte starsene zitti eviterebbe di soppesare difese maldestre, dilettantesche, fatte a tentoni. Grazie comunque per l'approfondimento compulsivo dei lettori che leggono 'sta roba.

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  • patrenius

    09 Luglio 2015 - 07:07

    A parte le centinaia di saltabandiera andati a sinistra in cambio di sottosegretariati, assunzioni di figli o emolumenti vari, la corruzione di stato più palese di tutte l'ha fatta Napolitano con Monti: senatore a vita in cambio di oscuri servizi politici. E l'applicazione ad personam della severino? Ormai i magistrati non cercano neppure di salvare la faccia.

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  • Garrotato

    08 Luglio 2015 - 22:10

    Gli impuniti vestiti da pagliacci, evidentemente, possono sindacare un cambio di schieramento, se avviene in direzione sgradita. Mai visto che abbiano sindacato un cambio di schieramento opposto. Bella Italia.

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    • travis_bickle

      09 Luglio 2015 - 12:12

      Porta le prove di passaggi di denaro -come e' irrefutabilmente avvenuto nel caso del Banano tuo Signore e Padrone- e vedrai che indagheranno anche quegli altri. Come nel caso dell'amico del Banano, il Bibliofilo Dell'Utri: l'hanno condannato perche' sono uscite le prove dei suoi affari con Cosa Nostra. O nel caso dell'avvocato del Banano, Cesarone Previti: anche li prove di passaggio di denaro.

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