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Matteo Renzi intercettato: "Il numero uno odia a morte Berlusconi"

Matteo Renzi intercettato: "Il numero uno odia a morte Berlusconi"

Altro che "grazia dal presidente". L'ipotesi che l'allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano potesse concederla a Silvio Berlusconi condannato nel processo msui diritti Mediaset appare oggi più irrealistica che mai. Non che Re Giorgio quando era al Quirinale avesse mai mostrato simpatie nei confronti del cavaliere. Anzi. Ma oggi quel dibattito che a lungo dominò sui giornali ("è il presidente che la deve concedere motu proprio" e "no, è Berlusconi che la deve chiedere") appare superto oltre che dai fatti (l'inquilino del Quirinale non ha concesso la grazia al leader di Forza Italia), anche dalle parole. Quelle pronunciate l'11 gennaio 2014 dall'allora sindaco di Firenze e segretario del Pd (oggi premier) Matteo renzi. Parlava, il presidente del Consiglio, al telefono con il comandante interregionale della Guardia di Finanza Michele Adinolfi, che era intercettato perchè indaagato per una presunta fuga di notizie poi archiviata. E, senza usare giri di parole, nel parlare del riolo che Napolitano avrebbe potuto avere nel cambio di governo che poi ci fu di lì a poche settimane, disse che "il numero uno ce l'ha a morte con Berlusconi".

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  • Napolionesta

    15 Luglio 2015 - 11:11

    Da Napoletano mi vergogno di avere avuto un Presidente della Republica come lui!

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  • cleo3357

    13 Luglio 2015 - 02:02

    Mi è stato sempre fastidioso vederlo in tele , la pelli mi si drizzavano.il classico .................. Che pensa e dice ( sicuramente ) :" morte tua vita mia :" antipatico odioso ecc...ecc...ecc...

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  • buonavolonta

    12 Luglio 2015 - 20:08

    ma vaaa... come lo hai capito...

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  • picchiom

    12 Luglio 2015 - 19:07

    Non e' stato mai il mio presidente. Era piu' russo che italiano. Ero all'elementari nel '56 e protestammo contro l'invasione dell'Ungheria mentre il futuro presidente plaudiva all'accaduto..Non soffriro' alla sua dipartita.

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