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La provocazione di Radicali e Pd: insieme alla cannabis, legalizzare anche le droghe pesanti

La provocazione di Radicali e Pd: insieme alla cannabis, legalizzare anche le droghe pesanti

Legalizzare anche le droghe pesanti, come l'eroina e la cocaina. In questi giorni di dibattito sulla possibilità di liberalizzare la cannabis in Italia, la provocazione arriva dall'onorevole Rita Bernardini dei Radicali e dal senatore del Pd Luigi Manconi.

La provocazione - Il principio che i due politici illustrano dalle pagine del quotidiano l'Unità è quello della diminuzione del danno. Ovvero partendo dalla constatazione (scientificamente provata) che ci sono sostanze che fanno più danni della droga, come ad esempio l'alcol che è possibile acquistare legalmente e consumare altrettanto liberamente, la domanda retorica che i due politici si pongono è questa: "quella sostanza indubbiamente nociva arreca più danni in regime di legalità o se messa fuori legge?". La risposta di Manconi è limpida, e per giustificarla fa ricorso alla storia: fa più danni se posta fuori legge, come avrebbe dimostrato in passato l'esperienza del proibizionismo americano ai primi del Novecento. Un altro fattore interverebbe poi a favore di una legalizzazione delle droghe pesanti: l'etica. Secondo Manconi infatti "se legalizzare una sostanza, ma anche un comportamento, riduce gli effetti nocivi che arreca, può essere valutato come opportuno e saggio ma anche politicamente morale, regolamentare ciò che, totalmente sottratto a qualunque controllo può risultare socialmente più pericoloso". Sottrarre dunque la droga, qualsiasi tipo di droga, alle mani della criminalità del narcotraffico che oggi ne detiene il controllo. "Parliamo di una somministrazione controllata in grado di togliere la gente dalla strada in balia del mercato libero. Si tratta di mettere ordine in un settore completamente selvaggio" afferma Rita Bernardini, che prosegue: "Oggi non è così difficile reperire l'eroina, quando la trovi non sai come è tagliata e quale è il principio attivo. Per le sigarette lo Stato ti dice quanto catrame e quanta nicotina contengono. E fa opera di dissuasione con le frasi che compaiono sui pacchetti. Solo se regolamenti sei in grado di fare campagne dissuasive". Un consumo regolamentato rigidamente, non sarà possibile comprare l'eroina con la facilità con cui si compra il tabacco.

L'esempio - La liberalizzazione delle droghe (leggere e pesanti, fra le quali la Fini-Giovanardi, giudicata incostituzionale nel 2006, non distingueva nemmeno) è un passo che fa paura. Ma ci sono altre nazioni al mondo che hanno compiuto questo passo prima che l'Italia ci pensasse anche lontanamente, e sul cui agire il Belpaese potrebbe riflettere. Nazioni anche molto vicine a noi, come il Portogallo. La punta occidentale dell'Europa nel 2001 ha proceduto alla depenalizzazione delle droghe. Vuol dire che in Portogallo il traffico è ancora un reato, ma che i drogati sono considerati dei malati e non dei criminali. Se vengono beccati in possesso di un quantitativo di droga non vengono perseguiti penalmente: se fermati dalle forze dell'ordine vengono infatti condotti davanti a uno psicologo, a un assistente sociale e a un medico, che valutano le condizioni della dipendenza e cominciano un processo di rehab. Quando la legge venne approvata, l'eliminazione del carcere per il possesso di droga aveva fatto ipotizzare un Portogallo della cuccagna, invaso da ogni tipo di stupefacente. A più di dieci anni di distanza, il risultato è l'opposto: il Portogallo ha dimezzato i suoi tossicodipendenti, decurtando anche il numero di eroinomani malati di Aids. Ci sarebbe da riflettere.

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Commenti all'articolo

  • taoagi

    24 Luglio 2015 - 03:03

    "Tossicodipendente è la parola con la quale la società dei somari, etichetta le ragazze e i ragazzi che usano eroina, per denigrarli, in modo da poterli usare a proprio piacimento. Da un lato, il popolo, li usa come capro espiatorio. Dall’altro lato, lo Stato, li sfrutta economicamente".

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  • AG485151

    19 Luglio 2015 - 14:02

    Ecco di cosa si occupano i dementi del parlamento. Questi sono i problemi dell'Italia !

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    • Reese

      20 Luglio 2015 - 13:01

      Con i tuoi benaltrismi da quattro soldi non si risolve sicuramente niente, anche questo è uno dei problemi del paese e il proibizionismo ha fallito.

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  • Otrim046

    18 Luglio 2015 - 19:07

    Sogno un mondo in cui chi si droga non possa avere incarichi politici - di giustizia - di direzione nel pubblico e nel privato - sia privato della possibilità di condurre mezzi - possa essere licenziato per giusta causa senza alcun risarcimento - perché questi sono dannosi per se ma soprattutto per gli altri in particolare se occupano posti apicali. ... ma sono un sognatore !!!

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  • Anna 17

    Anna 17

    18 Luglio 2015 - 17:05

    Chiaro perché i sinistrati sono tutti cialtroni sbagliati, gentaglia dalle mani lunghe?? Vogliono solo fuggire la realtà e distruggere tutto quel che di bello esiste. Continuate a votarli.

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