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L'annuncio

Milano, Matteo Renzi annuncia all'Assemblea Pd: "Nel 2016 elimineremo la tassa sulla prima casa"

Milano, Matteo Renzi annuncia all'Assemblea Pd: "Nel 2016 elimineremo la tassa sulla prima casa"

Sceglie l'assemblea nazionale del Partito democratico in trasferta all'Expo di Milano Matteo Renzi per annunciare un giro di vite sul fisco per gli ultimi anni del suo governo. E l'annuncio più rilevante riguarda la tassa sulla prima casa: "Nel 2016 sarà eliminata - ha detto - dobbiamo rispondere a chi dice che facciamo le cose sull'onda dell'emozione del momento. Da qui al 2018 dobbiamo lavorare su debito, investimenti e tasse". Il premier è poi tornato a difendere il bonus da 80 euro in busta paga per i lavoratori dipendenti: "Non è stata una mancia elettorale come qualcuno ha detto, gli italiani hanno ricevuto gli 80 euro dopo le elezioni", anche in quel caso l'annuncio del segretario del Pd era arrivato prima del voto per le elezioni europee. Renzi ha elogiato le politiche economiche dell'Ulivo tra la fine degli anni '90 e gli anni 2000: "I governi di centrosinistra sono sempre stati improntati sul rigore, a differenza di quelli del centrodestra", di quegli anni però tanti italiani ricordano l'aumento delle tasse e i sacrifici che tutti i contribuenti hanno dovuto affrontare perché l'Italia rimanesse all'interno delle regole imposte dall'Ue. Così oggi Renzi vuole provare a cambiare direzione: "Il Pd non sarà più il partito delle tasse, se mai lo è stato. Sarà il primo partito in Italia a ridurle. Su questo c'è un cambio di identità".

Il piano - Dal 2016 quindi il governo ha intenzione di eliminare la tassa sulla prima casa, per passare nel 2017 a ridurre ancora la tassazione sul costo del lavoro e nel 2018 intenderà rimodulare gli scaglioni Irpef: "Nei prossimi cinque anni - ha detto Renzi - faremo una operazione sulle tasse senza precedenti nella storia d’Italia, faremo una rivoluzione copernicana. Si parte da Irap e Ires. Si continuerà nel 2018 con interventi sulle pensioni e sull’Irpef". La riduzione delle tasse potrebbe però esporre l'Italia a sforare i parametri imposti da Bruxelles, ma secondo il premier non ci sono pericoli: "Il prossimo anno l'Italia sarà tra i pochi paesi a rispettare il parametro del 3%, vedrà la curva del debito calare e non aumentare. Sul debito - ha insistito - niente colpi a sorpresa".

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Commenti all'articolo

  • carlozani

    19 Luglio 2015 - 08:08

    Renzi sei un imbecille.ipocrita ,falso come l'ottone.Quando Berlusconi eliminò l'Imu e la sinistra si accorse che ciò avrebbe portato voti al Cav.,iniziarono un tam tam per dire che avrebbe rovinato i comuni perchè non avrebbero avuto i soldi per i servizi e cercarono di coinvolgere i loro seguaci perchè avrebbero fatto propaganda tra la gente.come mai dopo averla rimessa ora la vuoi togliere?

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  • ippovino

    18 Luglio 2015 - 23:11

    propaganda

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  • Otrim046

    18 Luglio 2015 - 20:08

    Ormai il giovinotto le può tentare tutte. Ormai, però, non offre più lati sconosciuti. Tutti lo hanno ben inquadrato. Andiamo a votare e verificheremo la sua effettiva consistenza. Provare per credere.

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  • Estero1

    18 Luglio 2015 - 20:08

    sempre drogato il ragazzo di Firenze .... mi dovrebbe spiegare chi paga la tassa sulla prima casa, che già nn c'è, tranne che per quelle di lusso... avvisatelo,questo è fuori come un balcone !!!!

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