Cerca

Lo sfogo della piddina

Alessandra Moretti: "In Veneto ho perso per colpa di Renzi"

Alessandra Moretti: "In Veneto ho perso per colpa di Renzi"

La sua filorenzianità è durata il tempo di qualche mese: quello della candidatura a governatrice del Veneto, della campagna elettorale, della batosta subita da Zaia. Oggi, a distanza di cinquanta giorni da quella bruciante sconfitta, Alessandra Moretti parla come una della minoranza dem. Come una che il renzismo... L'ex fedelissima di Bersani spara ad alzo zero sul premier e sui suoi spin doctor di campagna elettorale.

Alla festa del Partito democratico del quartiere Saval di Verona ha esordito dicendo di volersi "togliere qualche sassolino dalle scarpe". Partendo da Renzi: "I nostri elettori hanno punito severamente il governo Renzi – ha iniziato la Moretti - e il mio errore è stato voler far passare il messaggio che ci fosse un forte collegamento tra la mia candidatura e il governo nazionale. Questo è stato profondamente sbagliato, perché il Veneto è geloso della sua autonomia e vuole conservare una contrapposizione rispetto al governo nazionale, che ha messo in piedi non una ma quattro riforme alla vigilia del voto ci ha penalizzato" con gli insegnanti sul piede di guerra.

Poi c'è la questione "ladylike", emersa in una intervista al Corriere in cui la Moretti diceva (prima della campagna elettorale) di passare molto tempo dal parrucchiere e dall'estetista a prendersi cura di se stessa. Un peccato da espiare, secondo l'agenzia di pr che ne ha curato la corsa veneta: "La mia campagna elettorale è stata completamente sbagliata – ha detto – non mi hanno fatto quasi mai andare in televisione dicendo che ero sovraesposta, proprio mentre Zaia era su ogni canale. Mi sono dovuta vestire con un look castigato, da ferrotranviere. In definitiva, hanno cercato di dare un’immagine di me che non era credibile, quella non ero io". Ora, promette, "torna la vera Alessandra Moretti, che vuole fare opposizione dura ma leale a Zaia e vuole contribuire a costruire un Partito democratico credibile in Veneto". Ma senza rinunciare a essere donna: "O devo forse mettermi il burka?" chiede.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ValeryMonaco

    22 Luglio 2015 - 17:05

    Basta mica il make-up e l'estetista (politico) di turno per far un politico credibile. Dei tacchi a spillo i veneti ne ne fanno una ... .

    Report

    Rispondi

  • brasile47

    22 Luglio 2015 - 16:04

    Vivo al confine con l'attuale Slovenia e mi ricordo bene che ai tempi della Yugoslavia le divise da indossare le stabiliva il presidente Tito,ora le usanze sono cambiate le divise vengono decise qui da noi dagli ex PCI e poi mi vengono che il comunismo è morto.

    Report

    Rispondi

  • enricorivo

    22 Luglio 2015 - 15:03

    No questa non capisce proprio.

    Report

    Rispondi

  • Buffone

    22 Luglio 2015 - 12:12

    Va bene Moretti, lei deve vestirsi come una intrattenitrice di super lusso, lei deve mettere in mostra quel suo bel corpo bollente, non si faccia scrupoli. Gli italiani la voteranno per questo. Viva il pacco rinforzato con fazzoletto negli uomini e le autoreggenti e tacchi a spillo nelle donne!! Bravi, il vostro futuro è nelle nostre mani.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog