Cerca

Al lupo! Al lupo!

Fiducia in Renzi ai minimi storici, il 70% degli italiani non crede alle sue promesse

Fiducia in Renzi ai minimi storici, il 70% degli italiani non crede alle sue promesse

Un annuncio da strillone che ha fatto più presa sugli avversari politici (potenziali futuri compagni di banco) che sugli italiani. Il promesso taglio delle tasse di 50 miliardi nell'arco di cinque anni annunciato da Matteo Renzi qualche giorno fa all'assemblea nazionale del Pd, agli italiani sembra essere entrato da un orecchio ed essere uscito dall'altro.

Giù la fiducia - Ormai nessuno crede più a fantasmagoriche riduzioni delle tasse, e nei confronti del premier la fiducia continua a calare. Si è addirittura ai minimi storici: poco oltre il 30% il totale degli italiani che ancora si fida di Renzi. L'annuncio del taglio della Tasi ha fatto risalire appena il gradimento, portandolo al 35%. Un piccolo rimbalzo, sicuramente figlio dell'annuncio. Dichiarazione che era evidentemente rivolta non tanto agli italiani, stanchi di promesse mai mantenute e quindi ormai disillusi, quanto agli (per il momento) avversari politici, che si sono dichiarati disposti ad appoggiare il premier in provvedimenti su questa lunghezza d'onda. I dati emergono da un sondaggio Piepoli, che sottolinea come esattamente un anno fa il favore degli italiani nei confronti di Renzi di aggirasse intorno al 70%. Un crollo verticale. Il 70% oggi è diventata infatti la percentuale di persone che non credono affatto che il piano di riduzione tasse ipotizzato dal premier potrà mai vedere la luce. A gridare al lupo, prima o poi la platea si gira dall'altra parte.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • tatanu

    21 Settembre 2015 - 15:03

    Bechis sbugiarda, quello stronca, quell'altro asfalta ... bei titoloni senza nessun senso. Mi pare che tutte le promesse fin'ora fatte siano state mantenute, basta sfogliare la gazzetta ufficiale, o siano in fase di ultimazione essendo in trattazione nelle aule parlamentari. Ancora qualche giorni e po si vedrà se queste sono frottole o realtà diventate legge. Portate un pò di pazienza.

    Report

    Rispondi

  • Napolionesta

    26 Luglio 2015 - 18:06

    Buffone,torna al tuo paesello.....

    Report

    Rispondi

  • lucia elena

    24 Luglio 2015 - 20:08

    Ma che schifo. Ci vogliamo liberare finalmente di tutti i ladri che ci derubano? Ci vogliamo liberare una volta per tutte dei sindacati immanicati a piacere con i partiti? Caro popolo italiano siamo uomini o caproni? E per l'ennesima volta non censuratemi solo perchè dico la verità. Lucia Elena.

    Report

    Rispondi

  • Napolionesta

    24 Luglio 2015 - 15:03

    chiunque altro deficiente al posto del venditore di pentole.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog