Cerca

Ex compagni

Verdini lascia Forza Italia, Maurizio Gasparri: "Ma 'ndò va? Noi perdiamo 3 voti, Renzi verso la fine"

Verdini lascia Forza Italia, Maurizio Gasparri: "Ma 'ndò va? Noi perdiamo 3 voti, Renzi verso la fine"

Verdini lascia Berlusconi e va con Renzi? Per un Altero Matteoli che condivide in parte la scelta dell'ormai ex compagno di partito ("Non andrei mai a sinistra, ma qui non si fa più politica e non voglio finire sotto Salvini", ha detto al Corriere della Sera), c'è un altro azzurro di spicco, Maurizio Gasparri, molto più duro e sarcastico con l'ex coordinatore del Pdl, sottolineando come il passaggio di sponda "complicherà la vita a tutti", ma un po' di più a Renzi perché "pensa di avere qualche voto in più in Aula, ma a volte dinamiche del genere accelerano la fine politica". A godere invece saranno Civati, Fassina, Landini e Vendola: "Avranno un argomento polemico molto forte. E lo stesso vale per la sinistra del Pd, che già immagino gridare: Va via Fassina e arriva Verdini!".

"Ma 'ndò va Denis?" - E Verdini? "Ma 'ndò va? La verità è che non ha una prospettiva. Ma questo Denis lo sa, mica nascerà mai il partito di Verdini. Né avremo quello di Verdini-Fitto-Alfano, modello Brasile contro Resto del mondo...", sfotte Gasparri: "Che fanno, dalle 8 alle 14 si oppongono a Renzi e dalle 14 alle 20 lo sostengono, con il premier che porta in Aula i provvedimenti più delicati la sera? Ma su, sarebbe una barzelletta politica".

"Noi perdiamo due o tre voti" - Resta Forza Italia, che perde sulla carta almeno 8 deputati e una decina di senatori. "In realtà perdiamo due o tre voti. Danneggiati, come le dicevo, ma meno degli altri. Per il resto si tratta di senatori che stavano in Gal o votavano già in difformità. C'è D'Anna, che un giorno è rivoluzionario e un altro sostiene che bisogna votare le riforme. Insomma, è chiaro che alcuni devono solo arrivare a fine legislatura. Gente che non ha futuro", anche se, conclude l'ex ministro, l'addio di un altro dei fedelissimi di Berlusconi (dopo Alfano e Fitto, senza contare alleati storici come Pierferdinando Casini e Gianfranco Fini), "è sicuramente un segnale di debolezza". 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • faustinotutolo

    24 Luglio 2015 - 10:10

    Tene na faccia ca nu me piace ! La sua fine è segnata !

    Report

    Rispondi

  • vival

    24 Luglio 2015 - 10:10

    Per rispettare il volere degli elettori, la Costituzione dovrebbe prevedere il "vincolo di mandato". Detto questo, dopo Fini, Casini, Fitto, Verdini e, in un certo senso, anche la Lega, chi sarà il prossimo a lasciare un partito ormai alla deriva finito in bancarotta??

    Report

    Rispondi

  • alfa553

    24 Luglio 2015 - 09:09

    Questa e la storia delle galline che si sentono galli, e i galli che credono di essere aquile.Vedete voi.E mi riferisco anche ai salvino che credono di essere leoni e sono avere puzzole,insomma nessuno sta al posto suo,ma neanche nessuno che coordina.Il solito provincialismo italico nonché lo sciocco protagonismo zoppo e povero di futuro.

    Report

    Rispondi

  • irucangy

    24 Luglio 2015 - 08:08

    Sono letteralmente schifato da questi poltronisti o peggio, da questo verdini che per non andare in galera si mette sotto l'ala di renzi. Francamente vorrei una conta di quanti hanno avuto i voti di forza italia ed hanno cambiato casacca o votano il governo del fiorentino. Questo era il modo di fare le liste elettorali, amici, portaborse, amanti, impresentabili, voltagabbana, insomma la feccia...

    Report

    Rispondi

    • woody54

      24 Luglio 2015 - 12:12

      irucangy E pensa, tu li hai pure votati! Non ti senti minimamente idiota???

      Report

      Rispondi

      • salvapo

        24 Luglio 2015 - 18:06

        woody, e quelli che hai votato tu non fanno le stesse schifezze. Anzi fanno ancora peggio perchè si autoqualificano moralizzatori della politica!!!

        Report

        Rispondi

blog