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Denis Verdini, l'esordio del suo gruppo finisce a insulti

La domanda era di quelle cattivelle. Di più, un po' str.... Durante la presentazione del gruppo di Denis Verdini nella sala Nassirya del Senato, un giornalista dell'Huffingtonpost.it si è alzato e ha così interrogato l'ex braccio destro del Cav e compagni: “I vostri nomi e le vostre storie per un pezzo della sinistra, come emerge dalle dichiarazioni di Speranza, sono imbarazzanti perché legate a Berlusconi, Cosentino e Lombardo. Non temete che, voi che dite di sostenere Renzi, in fondo lo danneggiate?”.

La risposta è stata di prammatica, ma alla fine della conferenza stampa, come riporta l'Huffingtonpost.it, il senatore Vincenzo D'Anna ha avvicinato il giornalisti per dargli una replica più sincera a quella fastidiosa domanda: "Lei è un disonesto, lei è un disonesto. Certo che sono amico di Cosentino, ma Cosentino, contrariamente a lei, è una persona onesta”. Un crescendo. “Lei è un piccolo comunista. Un piccolo comunista. E anche un po’ stronzo”.

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Commenti all'articolo

  • ernesto1943

    30 Luglio 2015 - 13:01

    ci deve essere un mezzo per liberarci da sti politici falsi arroganti dannosi corrotti e schifosi .la magistratura che fa dorme solo con berlusca è superveloce.

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  • Napolionesta

    30 Luglio 2015 - 09:09

    Oramai nella politica italiana ci sono solamente traditori, voltagabbana e corrotti. Che schifo.

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  • Napolionesta

    30 Luglio 2015 - 09:09

    La feccia della politica che parassita in italia.

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  • sgnacalapata

    30 Luglio 2015 - 09:09

    Ma se cambino bottega, non si tratta di compravendita?

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