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Esercito di Silvio

Poliziotto sospeso perché è fan di Berlusconi. Il caso in Parlamento

Poliziotto sospeso perché è  fan di Berlusconi. Il caso in Parlamento

"Perseguitato" perché fa parte dell'"Esercito di Silvio". E' quello che è accaduto a un poliziotto, Giovanni Iacoi, solo perché è un supporter di Berlusconi. Il caso, racconta Il Giornale,  è arrivato in Parlamento, con un'interrogazione fatta da Renata Polverini, Renato Brunetta e altri onorevoli azzurri. Denuncia il fatto Simone Furlan, leader e fondatore del movimento nato nel 2013. "È vergognoso che un dirigente della polizia di stato, nominato da Matteo Renzi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, promuova la sospensione dal servizio di Giovanni Iacoi, agente di Polizia dal curriculum esemplare, solo perché iscritto all'Esercito di Silvio. Furlan ringrazia gli onorevoli che hanno presentato l'interrogazione. Chiede il rispetto della legge che "consente agli uomini in divisa, nel proprio tempo libero di poter fare attività politica. Siamo stanchi della persecuzione che la sinistra perpetra a tutti i livelli verso coloro che amano e sostengono Silvio Berlusconi". 

Il fondatore dell'"Esercito di Silvio", sempre su Facebook, indossa una maglia stampata con l'hashtag #IOSONOIACOI e lancia un appello al Presidente del Consiglio: "Chiedo a Renzi le dimissioni del dirigente che ha compiuto un simile attacco alla libertà individuale, avvisando fin da subito che qualora ciò non avvenga siamo pronti ad organizzare un presidio davanti al Quirinale per chiedere al presidente Mattarella di intervenire tempestivamente".  "La Costituzione garantisce anche agli appartenenti della Polizia di Stato la possibilità di svolgere attività politica nei partiti", dichiara Renata Polverini, "ma sembra che questo concetto basilare ed elementare non sia stato ancora assimilato dagli attuali vertici della Polizia di Stato. Sono stata costretta, perciò, a presentare un'interrogazione insieme ad altri colleghi di Forza Italia ed al capogruppo Brunetta per conoscere i motivi per cui la Polizia di Stato ha avviato un procedimento disciplinare nei confronti di un membro delle forze dell'ordine che fuori dal servizio e in aspettativa svolgeva attività politica". 

Giovanni Iacoi, su Facebook, pubblica le foto di solidarietà della gente con il cartello #IOSONOIACOI e puntualizza: "A dire il vero non sono stato ancora sospeso, mi hanno aperto un procedimento per la sospensione e spero proprio che venga archiviato presto".

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Commenti all'articolo

  • ernesto1943

    01 Agosto 2015 - 13:01

    ormai i lecca lecca hanno invaso le istituzioni a tutto livello ma le persone serie a sinistra esistono ancora?

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  • eneide1940

    01 Agosto 2015 - 09:09

    Vorrei sapere se siamo in una democrazia, sia pur malata, o in un regime simil-bolscevico.In quest'ultimo caso abbiamo DUE STRADE:andare in esilio o scendere in piazza per ripristinare, col nostro sangue, la DEMOCRAZIA nell'interesse dei nostri figli.

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  • claudioarmc

    01 Agosto 2015 - 07:07

    Questi zelantissimi sinistrati vanno contrasta e fermati

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  • Chry

    01 Agosto 2015 - 04:04

    Io spero ti sospendano

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