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Riforma Rai, Enrico Mentana: "Matteo Renzi come i vecchi politici, altro che rottamazione"

Enrico Mentana

Una autorevolissima bocciatura, quella firmata da Enrico Mentana nei confronti di Matteo Renzi. Il direttore, intervistato da Il Fatto Quotidiano, spiega senza giri di parole: "Renzi non è stato diverso dagli altri. La sua rottamazione si è fermata davanti ai cancelli di Viale Mazzini". Una frase "definitiva" contro il premier, l'uomo della rottamazione fallita. Nel mirino di Chicco c'è la riforma della Rai, quella Rai per la quale, si dice, Mentana sarebbe in corsa per le presidenza. Il direttore del Tg La7, come detto, boccia senza appello il lavoro di Palazzo Chigi sulla tv pubblica, guarda con sospetto alla riforma renziana.

Montagna e topolini - "Non sono deluso - riprende - perché non mi aspettavo nulla. Questa non è una riforma della Rai, ma una semplice riforma della governance. Si dice la montagna e il topolino, qui non siamo nemmeno al topolino! Si sarebbe dovuto mettere le mani su tutto il resto: struttura, contenuti, rulo del servizio pubblico. E mettere una distanza tra la politica e l'azienda. Ma questa è una richiesta impossibile da fare ai politici, Renzi compreso". Mitraglietta picchia duro, e spiega che "la politica non ha alcun interesse a tirarsi fuori dalla Rai. Perché mai dovrebbe farlo? Io sono arrivato in Rai nel 1980 e posso dire che per la politica è una cosa assolutamente innaturale separarsi dalla tv di Stato".

Paragoni - Poi si insiste su Renzi. A Mitraglietta chiedono se il premier non avrebbe dovuto avere più coraggio, e lui risponde: "Guardi, la stessa domanda l'ho rivolta io al premier un anno fa. E la risposta fu: da chi dovrebbero essere scelti i vertici della tv di Stato se non dalla politica? Da questo punto di vista il premier non ha fatto il sorcio, è stato coerente". Dopo un'accorata critica della riforma, la conclusione: "Se Berlusconi avrebbe fatto di meglio? Non faccio paragoni di questo tipo. Dico però che dal 1994, da quando c'è il bipolarismo, non ricordo un vertice Rai che non abbia rispecchiato gli equilibri politici. E d'altronde quando il board di un'azienda viene nominato dalla politica - conclude Mentana - è normale che la consideri come suo azionista di riferimento".

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Commenti all'articolo

  • pino&pino

    01 Agosto 2015 - 13:01

    Calma Renzi, calma. Per la RAI c'è prima da mettersi d'accordo col Porco Delinquente .....

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  • igiulp

    01 Agosto 2015 - 11:11

    Caro mitraglietta, ti è andata male. A nessuno è sfuggito il fatto che nei tuoi TG ti sei prodigato per accaparrarti benemerenze presso i grullini, magnificando ogni loro (si fa per dire...) iniziativa. Sarà per la prossima volta. Hasta la vista.

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    • bergonzi

      01 Settembre 2015 - 18:06

      igiulp quanto sei stupido

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  • tofani graziano

    01 Agosto 2015 - 10:10

    Il solito quacquaracqua

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  • gigi il negher

    01 Agosto 2015 - 09:09

    Il Renzi chiamatelo il sig. GANASSA o Berlusconi bis

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