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Niente Vietnam?

Pubblica amministrazione, al Senato il definitivo sì alla riforma

Marianna Madia

L'aula del Senato ha approvato in via definitiva il ddl di deleghe al governo sulla riforma della pubblica amministrazione. I sì sono stati 145, i no 97, nessun astenuto. Questa volta, dunque, maggioranza compatta a favore del testo (niente "Vietnam", come annunciato dai dissidenti), contrari le minoranze e anche il nuovo gruppo dei verdiani Ala. Il 17 luglio era arrivato il voto finale della Camera al testo che vede, tra le misure più significative, la stretta sui dirigenti: gli incarichi non saranno più a vita e c'è la possibilità di essere licenziati se l'ultimo incarico ricoperto viene valutato negativamente. Inoltre il testo prevede il riordino delle partecipate e dei servizi pubblici locali e uno spostamento di risorse dal Corpo Forestale dello Stato ai vigili del Fuoco.

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Commenti all'articolo

  • Gianpaoloantonio

    04 Agosto 2015 - 13:01

    Riforma PA, Riforma scuola, jobs act, Legge elettorale, 80 E. etc. etc. altro che parole Renzi se non deciderà lui di andarsene rimarrà lì per sempre alla faccia di Libero che lo vuole morto (almeno politicamente) ogni giorno.

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    • filsta

      05 Agosto 2015 - 10:10

      Pubblicate solo i commenti a favore di Renzi. Bravi complimenti, siete dei geni!

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    • filsta

      05 Agosto 2015 - 10:10

      Si tratta solo di norme riscritte, ma quasi tutti i principi richiamati negli atti approvati erano già presenti nella legislazione vigente. A gente che purtroppo ignora le cose è possibile far passare come novità anche quella, per es. che si entra in PA solo con concorso pubblico, già stabilito dalla Costituzione, vedi art.97, così come quelle sui dirigenti...Beoti.

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