Cerca

Il ruggito del Cav

Rai, il presidente: testa a testa tra Piero Ostellino e Barbara Palombelli, si tratta con Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

E viene la parte più complessa, ovvero la nomina del presidente della Rai. Una indicazione che tocca al governo, ma che deve essere ratificata in Vigilanza da una maggioranza qualificata dei due terzi. Il che significa che il nuovo numero uno di viale Mazzini deve piacere anche all’opposizione. Una delle due.

Pertanto Matteo Renzi ha due strade da percorrere. Cercare l’accordo con Forza Italia o provare a dialogare con il Movimento 5 Stelle. Quest’ultima sembra la strada appartentemente più facile ed è sponsorizzata dalla minoranza interna del Pd. La proposta di M5s è quella di promuovere Carlo Freccero, da neo consigliere d’amministrazione eletto con i voti dei grillini e di Sel, a presidente della Rai indicato dall’esecutivo. Il limite dell’operazione? L’inaffidabilità dei suoi proponenti agli occhi di Renzi. Il fatto poi che l’ipotesi sia rilanciata dal dissidente Alfredo D’Attorre non fa che renderla ancor meno attraente. «La candidatura di De Bortoli è stata una insopportabile provocazione», si è offeso il premier. L’ex direttore del Corriere fu quello che parlò di «odore di massoneria» a proposito del Patto del Nazareno.

Allora si lavora di sponda con Forza Italia. Non senza difficoltà. Visto che Silvio Berlusconi non è disponibile a ritagliare per il suo partito un ruolo notarile. «Stavolta non finirà come con il Quirinale», ha assicurato il Cavaliere parlando con i parlamentari. Fi ha detto no all’ipotesi della vicepresidente di Confindustria Antonella Mansi. Rimangono in piedi le ipotesi di Piero Ostellino e di Barbara Palombelli. Ma la trattativa proseguirà, dal momento che l’unica certezza sembra essere la scelta del direttore generale: Antonio Campo Dall’Orto.

L’operazione cda è andata bene, con la regìa di Paolo Romani, Renato Brunetta e Maurizio Gasparri, Forza Italia ha portato a casa due consiglieri. Ma oggi tocca a Berlusconi mettere in campo tutta la sua autorevolezza.

Silvio, riunendo il comitato di presidenza azzurro, ha fatto appello all’orgoglio dei presenti: «Se ne sono andati i professionisti della politica, ma noi siamo ancora qui, in tanti. E io non intendo abbandonarvi», smentendo nuovamente l’intenzione di formare una lista parallela. Al termine della riunione è stato stilato un documento programmatico. Senza parlare di una riedizione del patto del Nazareno, Forza Italia non chiude la porta a nuove ipotesi di collaborazione con l’esecutivo: «Sosterremo tutte le iniziative credibili destinate a ridurre la pressione fiscale, in particolare sulla casa». Tuttavia non manca la critica al governo che, ribadisce il Cavaliere, è illegittimo perché si regge «sui voti di 32 senatori eletti dal centrodestra».

Per non parlare poi della giustizia. A proposito dell’immunità parlamentare, non convince l’ipotesi che la materia venga sottratta al Parlamento e affidata alla Corte costituzionale: «Togliendo alle Camere questa prerogativa, si tenta di rabbonire il partito dei pm, ma non si risolve il problema». L’ex premier torna poi sulla necessita di modificare Italicum e riforma del Senato: «Elettività dei senatori e attribuzione del premio di maggioranza alla coalizione e non alla lista». Infine la promessa: «A settembre torno in campo, porterò Forza Italia oltre il 20%, poi faremo “L’Altra Italia». Oggi, annuncia, «darò vita a una fondazione con venti campioni della società civile».

di Salvatore Dama

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • daniele iannone

    05 Agosto 2015 - 19:07

    Meno male abbiamo evitato Ostellino e Palombelli! Mi chi li pensa questi nomi nel centrodestra?????

    Report

    Rispondi

  • acer2000

    05 Agosto 2015 - 17:05

    Per i futuri contenziosi RAI invece della magistratura si rivolgeranno a FORUM. .. A cogliere i pomodori a calci in cu.....lo

    Report

    Rispondi

  • andsimo

    05 Agosto 2015 - 08:08

    Perché il titolo esterno parla di colpaccio ? Ma chi ve li fa i titoli ?

    Report

    Rispondi

    • scostumato

      05 Agosto 2015 - 09:09

      E' chiaro,come non lo capisce ? Perchè da una indagine (seria ?) qualcuno che conta ha scoperto che la maggioranza dei lettori (non solo di Libero,ma di tutta la stampa & Affini) quelli,i TITOLI,solo legge...!

      Report

      Rispondi

blog