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Pierluigi Bersani affonda Renzi: "Il Pd perde pezzi, no a un partito di servi"

Pierluigi Bersani affonda Renzi:

"Il Paese ha difficoltà enormi. Ma io vorrei uscire dal circolo vizioso, non si può rimettere in sesto l’Italia se prima non si mette in sesto il Pd. Questo è il punto di fondo e ne abbiamo un esempio in queste ore". Pierluigi Bersani, leader della minoranza Pd, torna all'attacco di Matteo Renzi in un'intervista al Corriere della sera. "Se qualcuno, a freddo e strumentalmente, si inventa dei Vietnam e dei vietcong, si è autorizzati a pensare che vogliano giustificare il napalm". Con una delle sue leggendarie metafori, Bersani sostiene che Renzi stia dando fuoco alla minoranza. "Per dare una mano all’Italia bisogna prendere atto che il tema non sono 25 senatori bersaniani, è che il Pd ha un problema politico profondo. Dopo mesi di parole su lavoro, scuola, tasse, Rai, Verdini, Azzollini, ormai è emerso che tra i militanti c’è un distacco e non sto parlando di Vietnam, ma di Campagnola Emilia", continua Bersani. "Tra la nostra gente infuria la domanda “Chi siamo? Con chi andiamo?”. Basta girare un po’ e ci si rende conto. Con la stessa generosità che ho mostrato io, chi è segretario ora deve prendere in mano il problema, perché noi abbiamo bisogno del partito riformista del secolo".

Secondo l'ex segretario Pd, Renzi vuole creare il "nemico interno". "Io il Pd voglio salvarlo", continua, "perché è l’unica speranza per l’Italia e mi auguro che la mia preoccupazione sia condivisa da chi dirige il traffico. Qui non c’è in gioco solo il Pd, ma il Paese". Secondo Bersani, "le uniche cose che stanno funzionando per dare un po’ di lavoro, dalle ristrutturazioni della casa al ripescaggio della Sabatini, alla portabilità dei mutui, me le sono inventate io". Ancora: "Un conto è la disciplina come coronamento di uno sforzo di sintesi e un conto l’obbedienza. E siccome ho sempre detto che siamo un partito senza padroni, mi augurerei che fossimo anche un partito senza servi". Infine una stoccata alla nuova Rai. "Questa roba qui la chiamiamo riforma?"

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Commenti all'articolo

  • pestifero

    06 Agosto 2015 - 14:02

    C'è forse un partito che sia sano in questo momento? Forse la lega nord finchè veleggia sull'entusiasmo dell'instancabile Salvini, ed il M5S che alla fine prenderà il suo bel bagaglio di voti vista la pochezza dei vecchi partiti. Il Pd è sempre quello da 20 anni a questa parte, solo che oggi è alle corde perché manca i leader. FI invece suona le campane a morto

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  • ernesto1943

    05 Agosto 2015 - 16:04

    caro bersani vi consiglio di pensare poco anzi niente ,meno pensate e meno danno fate .avvertite pure il vostro segretario.

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  • Bolinastretta

    05 Agosto 2015 - 15:03

    a bersà giò dla pianta!! un partito senza padroni, mi augurerei che fossimo anche un partito senza servi". allora gargamella: Il vostro padrone si chiama Renzi l'ha designato il Presidente della Repubblica ex PCI Napolitano ed è servo del suo mentore Berlusconi!! colui che avresti voluto smacchiare!! whhhahhwhhhahhahhahhwhahhh... poveri poveri pirlotti del finto PD!!!

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  • perlapeppa

    05 Agosto 2015 - 15:03

    Più aumenta il loro potere più disastri arrivano , solo che il paese non ce la fa più a sopportarli e fallirà . loro diranno che la colpa è di qualcun altro come al solito....................

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