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Chi sale e chi scende

Nuova Rai, parte l'altalena delle poltrone: chi si salva e chi invece deve cominciare a fare le valigie

Nuova Rai, parte l'altalena delle poltrone: chi si salva e chi invece deve cominciare a fare le valigie

Cambia il capo, i dipendenti tremano. Quando poi si parla della Rai, che si prepara a entrare in un'ancora sconosciuta era renziana, le poltrone che saltano per prime rischiano di essere quelle dei direttori di rete e dei telegiornali. È noto che il premier non ami particolarmente la tv generalista e i suoi format, per non parlare dei talk show che Renzi ha definito come i "pollai senza anima che hanno sostituito la fiction". Quindi nelle reti della televisione pubblica si iniziano a fare i conti in tasca. Il sali e scendi di questa nuova Rai è ipotizzato in un articolo de Il Giornale, a firma di Laura Cesaretti.

Quelli che si salvano - Mario Orfei, direttore del Tg1, sembra essere nella rosa dei fortunati che continueranno a tenersi il posto di lavoro, grazie ai risultati positivi del suo telegiornale ma anche grazie ad amicizie giuste, soprattutto quella con il ministro Maria Elena Boschi. Naviga in acque sicure anche il direttore della prima rete, Giancarlo Leone.

Quelli che annegano - Chi invece passerà un brutto quarto d'ora sarà probabilmente il direttore del Tg3, Bianca Berlinguer. Voci di personalità vicine al premier, dicono che l'informazione della Berlinguer sarebbe troppo vicina alla minoranza democratica per continuare a sopravvivere, in contrasto quindi con la politica del "boss" che ha scelto i membri del nuovo cda della Rai. Problemi anche per il direttore di Rai3, Andrea Vianello, colpevole di aver fatto alcune scelte sbagliate nella gestione del palinsesto della sua rete. Si parla nello specifico della perdita di Giovanni Floris che un tempo conduceva Ballarò: non avergli concesso i soldi in più richiesti, ha determinato la fuga del giornalista. Al suo posto Vianello ha messo Massimo Giannini, ma gli ascolti si sono rivelati un flop: gli stessi numeri fatti da Floris in una televisione privata come La7. Anche il nome di Giannini sembra dunque fra quelli in pericolo.

I favoriti - Ci sono alcuni nomi che rimbalzano in queste ore, nomi dei favoriti del premier Renzi: Gianni Riotta, Massimo Bernardini e Daria Bignardi, che ha visto interrompersi le sue Invasioni barbariche e per la quale un ripescaggio in Rai non sarebbe così remoto. Spuntano fuori anche i nomi dei simpaticoni che popoleranno la televisione pubblica e faranno ridere il pubblico dei tubocatodico dotati: Carlo Conti, Giorgio Panariello, Roberto Benigni e Leonardo Pieraccioni. La previsione arriva da Montecitorio, dove pare si abbia una vera passione per la parlata fiorentina.

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Commenti all'articolo

  • frabelli

    07 Agosto 2015 - 00:12

    In effetti la parlata Fiorentina inizia ad infastidirmi, sono stanco di sentirla. Non è per nulla dolce o armonica, ma petulante e incazzosa.

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  • VELEGGIANDO

    06 Agosto 2015 - 16:04

    Adesso con le nuove nomine mi aspetto che finalmente Rai 3 non sia più un feudo comunista.

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    • austriacante

      06 Agosto 2015 - 16:04

      ed infatti sara' un feudo fiorentino renziano

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  • cartonito

    06 Agosto 2015 - 15:03

    una volta tanto è contento pure ckry,...o no?

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  • 12ZAMPE

    06 Agosto 2015 - 14:02

    moriremo tutti con la 'c' aspirata, oh bella!!!!

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