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L'intesa

Rinasce il Patto del Nazareno, le condizioni poste da Silvio Berlusconi a Matteo Renzi

Rinasce il Patto del Nazareno, le condizioni poste da Silvio Berlusconi a Matteo Renzi

Il patto del Nazareno è rinato. L'ultimo indizio è stata l'infornata di nomine Rai. Nomi condivisi, sui quali Matteo Renzi e Silvio Berlusconi hanno (ri)trovato l'intesa dopo la rottura su Sergio Mattarella al Quirinale. Su Viale Mazzini l'accordo era ineludibile: per eleggere il presidente Rai erano necessari 27 voti in Commissione, dunque senza un'intesa trasversale il "conclave" sarebbe durato in eterno. Ma la Rai è solo il principio. Già, perché pur senza permettersi di appoggiare in via ufficiale il governo Renzi, la Forza Italia del Cavaliere potrebbe profondamente mutare il suo atteggiamento verso Palazzo Chigi. Già, ma a quali condizioni? Di sicuro l'appoggio è subordinato a un reale taglio delle tasse, quel programma che Renzi, l'uomo delle mille promesse, ha messo in agenda per settembre. Riforma del Fisco in primis, dunque, ma anche giustizia, con la stretta sulle intercettazioni in cima all'agenda (oltre alla profonda revisione del sistema). Per ultimo, il Cav esige una sforbiciata alla burocrazia, vero "mostro" italiano. Come detto, l'appoggio non potrà essere palese, ma potrà arrivare caso per caso, voto per voto. Renzi è all'angolo, lo sa, e sa di aver bisogno dei voti di Berlusconi. Il Cav, da par suo, comprende che in questo contesto può ottenere qualcosa, riforme e non solo, magari una "fetta" di potere: non è dunque un caso che negli ultimi giorni abbia cambiato linguaggio, mostrandosi meno bellicoso nei confronti di Palazzo Chigi.

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Commenti all'articolo

  • francesoconforti

    07 Agosto 2015 - 18:06

    lei non ha un ufficio stampa personale...errore, invedi di finanziare delle testate capaci di fare il suio gioco le haano remato conte, errore un giornale satirico bastava, non l'ha fatto errore, Fede, Minzolijni, Mentana,, Fini, Ferrara e tanti altri abbandopnandola o scaricandoli non hanno saputo emergere dalla mediocrità errore non averli sfiducuati subito ma fatti vivacchiare colpa grave

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  • gescon

    07 Agosto 2015 - 13:01

    Nessun accordo con chi non conosce il significato di onesta'. Se Silvio si accorda e' la fine definitiva di una lunga stagne e la porta aperta all' espatrio.

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  • goodvin60

    07 Agosto 2015 - 12:12

    Dai Silvio...! Aiuta i pensionati al minimo. Loro soffrono davvero. ciao.

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  • eziocanti

    07 Agosto 2015 - 10:10

    Se l'accordo servisse veramente per tagliare tasse, burocrazia e giustizia malata, sarebbe auspicabile; vedremo a settembre cosa succederà !

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    • gescon

      07 Agosto 2015 - 13:01

      E' certo che babbo natale non esiste.

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