Cerca

L'inciucio

Nomine Rai, le telefonate dei berlusconiani ai renziani: "Noi sblocchiamo il voto, ma il vice lo decidiamo insieme"

Contrattazioni fra berlusconiani e renziani per l'elezione del presidente Rai:

Dietro l'elezione del nuovo direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall'Orto, ci sono stati fitti scambi di telefonate e serrate contrattazioni tra emissari di partito fino a poche ore prima della nomina. La trattativa fra Partito democratico e Forza Italia sembra sia stata sul punto di naufragare, minata dal fronte unico e inizialmente compatto, capitanato dal senatore forzista Augusto Minzolini contro l'elezione della neopresidente Monica Maggioni. Poi tutto si è risolto. Maggioni viene eletta e l'unico a diffondere una voce di dissenso è rimasto l'ex direttore del Tg1, che su Twitter ha scritto velenoso: "Vicenda rai dimostra che in FI l'inciucio non è categoria della politica ma dello spirito".

Le telefonate - Minzolini alle 13.30 di mercoledì ha alzato il telefono e ha chiamato Silvio Berlusconi, che in privato ha dato corda ai dubbi del senatore ma che al contempo non ha ostacolato le trattative per le nomine del cda di viale Mazzini. Alla fine di tutto, scrive il Corriere della sera, Minzolini rimarrà l'unico a remare contro. Pare che il Cavaliere si sia lasciato scappare con i fedelissimi una frase eloquente: "A me non frega praticamente nulla di chi viene eletto alla presidenza della Rai" (anche perché nel frattempo era già volato in Sardegna per cercare di vendere Villa Certosa al principe dell'Arabia Saudita), per poi aggiungere che in ogni caso Renzi sulla scelta di direttore generale avrebbe fatto di testa sua, e che quindi i suoi avrebbero fatto meglio a muoversi per altre vie per essere davvero parte attiva delle macchinazioni. E così Berlusconi ha sguinzagliato Gianni Letta, Paolo Romani, Maurizio Gasparri e il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri. Il mandato per la delegazione è stato chiaro: evitare gli intoppi subiti durante l'elezione al Quirinale di Sergio Mattarella che hanno portato alla rottura del Patto del Nazareno. "Noi col nostro voto vi sblocchiamo l'elezione del presidente della Rai - hanno detto al telefono ai renziani - sappiate bene che senza di noi rimarrebbe bloccata. Voi decidete insieme a noi il vice di Antonio Campo Dall'Orto". Una figura, quella del vice, che viene creata giusto giusto adesso, visto che l'azienda del servizio radiotelevisivo pubblico un videdirettore o un vicepresidente non lo ha mai avuto. Le cicogne hanno portato altre poltrone e una certa distensione fra maggioranza e opposizione nel segno della Rai Spa, società per azioni e centro benessere per personalità politiche con rancori.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog