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Verso il voto

Elezioni, il Pdl può vincere anche alla Camera

In bilico non c'è soltanto il Senato. Mps, Grillo, nessuna idea e l'inettitudine in campagna elettorale rischiano di far crollare la sinistra

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

 

Che al Senato si proceda dritto dritto verso il caos post-elettorale non è certo un segreto. I sondaggi non si possono più diffondere, ma gli ultimi circolati fotografavano la situazione: probabile ingovernabilità. La Lombardia, dove il Pd era dato in svantaggio, è l'ago della bilancia: la coalizione di centrosinistra, con buona approssimazione, non avrà la maggioranza. Ora però l'attenzione si sposta sulla Camera: e se anche a Montecitorio i giochi non fossero così scontati? Il dubbio viene avanzato anche dal Sole 24 Ore. Roberto D'Alimonte spiega: "Ci sono due modi per vincere le elezioni. Uno è quello di rincorrere il tuo avversario e superarlo conquistando un voto in più. L'altro è quello di vedere il tuo avversario perdere voti". Per quel che concerne il duello tra Pdl e Pd si stanno verificando entrambe le circostanze: Silvio Berlusconi recupera a spron battuto mentre la storica inettitude della sinistra a condurre una campagna elettorale ("esaltata" dalla scarsissima inclinazione di Pier Luigi Bersani) condanna i democrat a perdere consensi.

Quante grane... - Ma a preoccupare la sinistra non c'è soltanto l'incapacità nell'emergere nel corso della campagna elettorale. Lavorano ai fianchi di Bersani e compagni molti altri fattori. In ordine sparso: lo scandalo Mps, il "ciclone" Beppe Grillo (dato in sensibile ascesa), l'astenersi del Pd dall'offrire idee forti all'elettorato e all'elettorato potenziale. Bersani, il leader che non lo è, continua a giocare di rimessa. D'Alimonte pone delle questioni: "Dove sono i volontari che hanno animato il confronto delle primarie? Non bastano i social media per fare una campagna elettorale. Servono anche le piazze e il porta a porta". E le proposte concrete, aggiungiamo noi. Grillo va in piazza e guadagna consensi, Bersani sta (male) in televisione e ne perde. Negli ultimi due mesi, per inciso, la coalizione di centrosinistra ha perso quasi 10 punti percentuali rispetto a quella di centrodestra. Il colpo di reni del Pdl, anche alla Camera, dunque non è impossibile. Affatto.    

 

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Commenti all'articolo

  • nato1952

    13 Febbraio 2013 - 10:10

    Sì oltre alla camera può vincere anche una stanza, dove ? Provate ad immaginare

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  • marco1927

    13 Febbraio 2013 - 08:08

    si sente coinvolto? peccato! l'altra coscienza non è cosa sua e lei lo sa benissimo.

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  • ryckard56

    12 Febbraio 2013 - 22:10

    c'è da augurarsi che questa sinistra vada verso uno insuccesso,perchè anche se perdesse di poco sarebbe una sonora sconfitta dopo tutto questo tam tam,dopo mesi di tracimazione televisiva antiberlusconiana.sarebbe l'occasione per loro di rinnovarsi,e sarebbe anche l'ora,e di mollare i vecchi metodi del pci,che solo a parole hanno lasciato.ma i fatti dimostrano che nonostante tutti i cambiamenti di simboli che hanno fatto quando gratti trovi sempre il rosso e la falce e martello.

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  • Pasmim

    12 Febbraio 2013 - 21:09

    sai che in italia, fortunatamente, c'è la libertà di pensiero? Una persona intelligente rispetta il pensiero altrui anche se lo ritiene non attinente al proprio. Se manca questo manca la civiltà, l'educazione e, soprattutto, la democrazia!

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