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La nota di Forza Italia

Silvio Berlusconi: Niente primarie, sono manipolabili

Silvio Berlusconi: Niente primarie, sono manipolabili

Niente primarie, sono "manipolabili, meglio gli accordi tra forze politiche" per individuare i candidati sindaco del centrodestra. Tutti, dentro Forza Italia, attendevano una  parola chiara dal loro leader sulla linea politica ed è arrivata. Almeno sul nodo delle primarie.
Arriva nel primo pomeriggio, con una nota, un secco no del Cav alle consultazioni popolari considerate da sempre un fallimento della sinistra. Un modo per dire ai suoi e a chi fa dichiarazioni in libertà: il leader sono e resto io, le polemiche da solleone non
interessano nessuno, anzi, ci danneggiano.


La reazione di Fitto - Da troppo tempo il presidente di Fi stava zitto sui temi del giorno (dalle riforme al futuro del partito), si lamentavano big e peones. E il silenzio dell’ex premier faceva rumore, alimentando nuovi malumori interni, legati soprattutto alle voci di larghe intese con Matteo Renzi mai smentite con forza da Arcore. "Purtroppo, a volte, essere buoni profeti è facile: è sufficiente prevedere la soluzione peggiore, e difficilmente si viene smentiti. Da mesi e per mesi, ho e abbiamo proposto a Forza Italia le primarie, o comunque meccanismi aperti e di consultazione, con una serie di obiettivi: aprire le porte ai cittadini, privilegiare meccanismi democratici e aperti, creare una mobilitazione indispensabile a una coalizione di opposizione che voglia tornare alla guida del Paese". Sono leparole di Raffaele Fitto, leader dei Conservatori e Riformisti. «Anche per questo sono e siamo stati ostracizzati. Ieri alcuni esponenti di Forza Italia, anche in dialogo con me, avevano effettuato una timida apertura, comunque positiva. E oggi,puntuale, dopo neppure mezza giornata è arrivata la stroncatura da parte di Berlusconi, che commette un altro gravissimo errore. Sbagliare è umano, perseverare...», conclude.

Le fantasie su Toti - "Fantasie assolute". Giovanni Toti, consigliere politico del Cav, smentisce all’Adnkronos le indiscrezioni
stampa che parlano della sua intenzione di costituire un’associazione al Nord, un contenitore svincolato dai partiti, che cammini
parallelamente a Fi, Lega e Fdi e porti consensi a sostegno della corsa dei candidati alle comunali di Genova e Milano. "Il mio partito -assicura il governatore della Liguria- è e resta  Forza Italia, il mio leader è e resta Silvio Berlusconi. Il mio unico obiettivo è rilanciare Fi e fargli riconquistare tutto il consenso che merita la sua storia e il suo progetto politico".
ead

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Commenti all'articolo

  • 12ZAMPE

    26 Agosto 2015 - 12:12

    Speriamo che duri questo pensiero di Toti, perchè pure Fitto diceva così dopo l'uscita vigliacca di Alfano e peones sussidiari....Speriamo in un po' di lealtà e riconoscenza, un po di cose pulite....

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  • frarossi84

    25 Agosto 2015 - 12:12

    Berlusconi ha ragione,con un popolo abituato a rubare e prendere mazzette sarebbero manipolabili,il PD ha insegnato alla grande.Non riusciamo più a pensare all'onestà,il PD ci ha insegnato che non esiste più.Oggi il migliore partito morale ha la rogna,comincio a pensare che tutti gli altri sono troppo onesti per sopravvivere in politica.Se sei del PD puoi rubare con più rubi più fai carriera

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  • MIMABEL

    24 Agosto 2015 - 17:05

    Le primarie manipolabili? Certo come le minorenni olgettine senatori etc etc. Ma vai a c....er

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  • MIMABEL

    24 Agosto 2015 - 17:05

    Il ritorno della mummia. Bastaaaaaaa

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