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Il videogioco su Matteo Salvini che lancia ruspe per salvare i due Marò: Buonanno annuncia querela per 500mila euro

Il videogioco su Matteo Salvini che lancia ruspe per salvare i due Marò: Buonanno annuncia querela per 500mila euro

C'è un nuovo videogioco che sta mandando su tutte le furie i politici della Lega. Dopo Marò slug che prendeva in giro la liberazione dei marò con un videogame con uno stile da vecchia console di gioco, arriva ora "Call of Salveenee - alla ricerca dei marò". Scrive il Tirreno che il gioco è stato sviluppato da Marco Guzzo (Alfieri il cognome d'arte), informatico 23enne di Pisa che ha costruito un'ambientazione da sparatutto alla Call of Duty nella quale il leader del Carroccio deve liberare i due fucilieri della Marina lanciando ruspe contro nemici come "zingarello, terrone e azziz".

La reazione - Contro lo sviluppatore del gioco si è scagliato per primo l'europarlamentare leghista Gianluca Buonanno che ha dice al Fattoquotidiano.it di aver dato mandato ai suoi legali di valutare una querela e una richiesta di risarcimento danni per 500mila euro. Durante la trasmissione Klauscondicio di Klaus Davi, il sindaco di Borgosesia ha detto che il videogioco: "È un incitamento all'odio verso il nostro segretario generale e visto che vengo denunciato ogni qualvolta pronuncio la parola 'rom', ora denuncio chi trasforma un videogioco in un'arma di odio politico e razziale verso la Lega". Se la causa dovesse avviarsi e se il leghista dovesse vincerla, ha promesso che la cifra richista sarà devoluta: "agli italiani poveri, visto che il Pd tutela solo i non italiani".

La difesa - L'informatico autore del gioco ha difeso la sua creazione etichettandola come un prodotto di satira che: "non ha alcuna intenzione di offendere nessuno. Avrei potuto tranquillamente ideare un gioco con Matteo Renzi che spara banconote da 80 euro - ha detto al fattoquotidiano.it - o Beppe Grillo che lancia stampanti 3D. Non ho tessere di partito, la politica non mi interessa".

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Commenti all'articolo

  • nardinan

    27 Agosto 2015 - 22:10

    Scusate ma adesso, partito o non partito, siete d'accordo con me che chiedere 500 mila euro ad un 23enne che ha fatto un videogioco per fare un po' di satira (ripeto, teniamo fuori il discorso partitico. Per me il ragazzo puo' anche essere iscritto a rifondazione comunista, il discorso non cambia) mi sembra un'idiozia? Ma come ti viene in mente di chiedere ad un 23enne 500 mila euro?

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  • jtpeppo

    jtpeppo

    27 Agosto 2015 - 09:09

    ...bene, il voto contro sti idioti di progressisti si traduce in voti per la Lega,...ok?...ok.

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  • glascovia

    26 Agosto 2015 - 14:02

    'Sti communisti sono così patetici che quasi quasi mi fanno tenerezza. Quasi! Salvini vale più di tutti loro messi insieme.

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  • Maddalenamaria

    26 Agosto 2015 - 14:02

    La vergogna non ha mai fine.Va bene tutto ma questa persecuzione verso Salvini e.il suo partito è diventata immorale . Non si può perseguitare un uomo fino a questo punto solo perché a idee diverse e difende il suo paese. Hanno finito con Berlusconi e ora hanmo preso di mira Salvini spero che stavolta incomincino a volare le querele ed ad avere giustizia. Se tutto questo fosse successo al pd a quest'ora sarebbero saltati in aria presidenti vicepresidenti giudici centri sociali e altro perché loro non devono essere offesi e neanche giudicati il.popolo di sinistra e intoccabile e perfetto c'è tutta gente onesta non corrotta e con.i soldi e ricchezze che gli escono dal culo. Forza Lega incominciamo a farci sentire una bella querela a questo signore e a tutti quelli che in seguito butteranno delle invettive e offese contro la Lega e gli uomini del partito. Popolo.leghista se ci siete anche voi non permettete questo scempio.

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