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Feltri: "I 5 Stelle mi fanno pensare alla Lega di 20 anni fa"

Feltri:

"Roma sarà anche infetta, sporca e un po' mignotta, ma in fondo dispiace abbandonarla: ci si affeziona". Vittorio Feltri parte da questo assunto per analizzare, con la consueta lucidità e "cattiveria", il cambio di mentalità dei parlamentari grillini a ormai due anni e mezzo dallo sbarco nei palazzi della politica. "Qualunque rivoluzionario, una volta conquistato il potere, diventa conservatore, altrimenti lo perde, e questo sarebbe molto seccante. Quindi c' è poco da scandalizzarsi se anche i grillini si adattano alle peggiori abitudini del mondo: dopo aver esordito nella disprezzata politica come incendiari, non essendo riusciti ad aprire il Parlamento quale scatola di tonno, ma avendovi trovato comoda sistemazione, si sono trasformati in attivissimi pompieri. (...) Infatti stanno già pensando al modo di correggere alcuni punti del loro codice di comportamento (imposto a suo tempo da Casaleggio), tra cui quello che impone ai deputati e ai senatori di non superare due mandati.

Non basta: "I pentastellati, che pure avevano accettato di tenere per sé soltanto tremila euro della ricca indennità spettante ai parlamentari, hanno cominciato a capire che una somma tanto esigua non basta per campare nella capitale, e chiedono di intascare l' intero ammontare dell' assegno". (...) Ultima novità. Essi stanno meditando di darsi un sistema più efficace per selezionare i candidati ai posti di lusso, quelli di parlamentari, considerato che affidare la scelta alla rete è un rischio: reclutare gente sconosciuta e magari poco raccomandabile. Se passerà anche questo ritocco, il M5S sarà un partito come gli altri dal punto di vista organizzativo. Viene in mente la Lega di vent' anni orsono. La quale si trasferì in massa nella Città eterna al grido di: «Roma ladrona!», e nel giro di alcuni mesi si sprofondò nelle mollezze capitoline, scoprendo che la sera, in determinate discoteche, era piacevole smaltire le fatiche diurne - si fa per dire - dell' aula. C' est la vie".

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Commenti all'articolo

  • giusepperuotolo

    05 Settembre 2015 - 10:10

    Chiaro e conciso come sempre; bravo Feltri !!!

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  • glosio

    05 Settembre 2015 - 09:09

    Il sistema irriformabile, bensì auto-incancrenentesi. Non so se ve ne rendete conto ma nessuno di loro serve più a nulla. Io ho ristrutturato tutto il sistema con un progetto nemmeno tanto complicato: losio.com#vision cancellando stati nazionali sedicenti sovrani e regioni in tutta Europa. Peraltro nei progetto dei padri fondatori inascoltati e celebrati formalmente da quasi ottant'anni. Là crisi economica diventerebbe una battuta per cerebrolesi. Oggi i cerebrolesi, invece, sono i cittadini europei, italiani in-primis. Sovrani che si dilettano ad essere servi di una classe politica che mai vorrà e/o sarà in grado di autoriformarsi. Ovvio no? E allora? ....

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  • fatti neri

    04 Settembre 2015 - 23:11

    di sicuro gli italioti, e chi ha votato grillo in particolare, non hanno avuto nessuna risposta a fronte di un bellissimo programma elettorale, rimasto carta straccia in nome del governare da soli. come si dice? ora siete contenti e cojonati

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  • wilegio

    wilegio

    04 Settembre 2015 - 16:04

    Questo articolo è molto semplicistico e qualunquistico, caro Feltri, perché non tiene conto di un fatto fondamentale: la Lega di vent'anni fa operava in tutt'altro ambiente rispetto a quello odierno, dopodiché si è adattata bene a governare, poi si è saputa completamente rinnovare, lasciando a casa folklore ed elmi con le corna. Oggi è il partito più moderno e propositivo che esista. I grillini no

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