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Costituzione

Altolà di Bersani: "No alla disciplina del partito sulle riforme"

Altolà di Bersani:

Nuovo altolà di Pier Luigi Bersani sul terreno delle riforme, proprio nel giorno in cui si riapre il confronto in commissione al Senato, ed è convocata l'assemblea del gruppo Pd a Palazzo Madama con Matteo Renzi. L'ex segretario, dai microfoni di Radio anch'io, premette: "Non pretendo di dettare il compito" ma sulle riforme "c'è il libero convincimento di senatori che, davanti a temi
costituzionali, non possono essere richiamati a una generica disciplina di partito".

"Nessun partito nella storia di Italia - scandisce Bersani - ha mai richiamato alla disciplina davanti alla Costituzione". Bersani chiede dunque "una soluzione condivisa rispetto alla quale tutto il Pd prende il suo impegno" e avverte che "non c'è necessità di fare prove di forza, da nessun lato". Sul nodo dell'elettività dei senatori, in sostanza, spiega ancora, "qui non c'è Bersani ma il libero convincimento di un numero di senatori con i quali - ammonisce - bisogna discutere e trovare una soluzione. Non mi risultano tentativi di mediazione, ho visto ricostruzioni prive di sostanza".

Insomma, Matteo Renzi, è avvisato. L'imboscata è pronta è potrebbe arrivare proprio dall'azione congiunta della minoranza Pd e di Forza Italia, dal patto Bersani-Brunetta, dal leader della minoranza Pd più esposto contro il ddl Boschi e dal falco azzurro.

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Commenti all'articolo

  • isidoro1964

    08 Settembre 2015 - 16:04

    A tutti i detrattori di questa riforma, che a me va benissimo. Di che cosa avete paura visto che ci sarà il referendum e potrete dire e far dire no? Lo so ben io cosa temete, anzi ne siete certi, che gli elettori l'approvino. Bersani e Brunetta, una coppia di vecchi buffoni da circo!

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    • 12ZAMPE

      09 Settembre 2015 - 11:11

      Ci sarà il referendum? ah..allora stiamo tranquilli...come il referendum sul finanziamento ai partiti. Eh si, hanno fatto proprio come chiedeva il risultato del referendum,niente + finanziamento, ma rimborso. BRAVI, GENIALI...Vero,gli elettori l'approveranno perchè sono dei bambaccioni in preda alle mode, all'ipnosi e alla 'concussione' dei potenti, come te. Inoltri i veri buffoni sono quasi 1000.

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  • corrgio

    08 Settembre 2015 - 14:02

    Chi è causa del suo mal pianga se stesso... Meglio tardi che mai. Ma, forse, Bersani dovrebbe recitare il mea culpa per aver, con i suoi atteggiamenti di odio politico verso il centro-destra, consentito ad un boy-scout ed alle sue comari di prendere le redini del governo italiano.... Il De Profundis lo ha recitato impedendo a Marini di divenir Presidente della Repubblica e rilanciando Napolitano quale Capo dello Stato. Pensava di ottenere chissà quali privilegi, invece.... Lo stesso dicasi per Anna Finocchiaro ed altri notabili del PD....

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  • ernesto1943

    08 Settembre 2015 - 14:02

    can che abbaia non morde .fanno i duri per finta.ma chi gli da il coraggio per mandare sotto il governo ,mica vogliono prendersi calci nei pseudo coglioni dalle loro mogli.senza stipendio non si rientra a casa.

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