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Il giornalista in politica?

Paolo Del Debbio e il centrodestra: "un test ai politici"

Paolo Del Debbio e il centrodestra:

“C’è uno che ha sempre preso i voti per tutti, che è Silvio Berlusconi, e questi qui arrivano senza aver mai  fatto politica in vita loro. Non ho nulla contro il tacco 12 ma è  difficile andare in periferia con il tacco 12. Servono le scarpe da  ginnastica”. Lo ha detto Paolo Del Debbio, ideologo della prima Forza Italia e conduttore del programma tv Quinta Colonna, al Caffè della Versiliana di Marina di Pietrasanta (Lu) per la quattro giorni di «Controcorrente», gli incontri de  Il Giornale, diretto da Alessandro Sallusti, che si chiudono domenica 13 settembre con ospite il premier Matteo Renzi. Il giornalista dà la sua ricetta per rilanciare il centrodestra, ed è una ricetta molto precisa: tre esami di cultura generale (diritto, storia ed economia), il secondo sul tasso di di passione politica il terzo sul programma politico che parte dall'ascolto della gente comune. 

Impopolare e amatissimo -    Ai cronisti che gli chiedevano come mai la sua presenza in Forza Italia oggi sia considerata all’interno del partito da taluni scomoda, Del Debbio ha risposto: "Non lo so perché per Forza Italia sono  percepito come un pericolo: andrebbe chiesto a loro. Io non lo so. Si vede che dà noia il fatto che la gente mi segue in televisione e loro  no. So che in due consigli regionali chiesero la mia testa in quanto  populista e in quanto non piaceva la mia trasmissione. Io risposi  dicendo: io la trasmissione la faccio così, non la cambio di una virgola. Anche a Renzi naturalmente la mia trasmissione non piace". “C’è qualcuno del popolo moderato che se vede bambino immigrato gli spara o gli fa lo sgambetto? Non credo. C’è una persona che nel popolo moderato dice che la distribuzione in Italia degli immigrati è ragionevole? Ci vuole ragionevolezza che è sempre unita all’umanità. Se accogliamo tutti in modo barbaro è la  peggiore definizione di non solidarietà

La politica - Candidato sindaco di Milano? Non lo  so, vedremo cosa succede. Vedo più coglioni che palle in giro. E non vorrei dover confrontarmi continuamente con la seconda parte. Ho paura perché mi ritengo una persona seria; studio, mi preparo. Mi sono fatto negli anni con sforzo e sacrificio una credibilità. Non mi fa schifo la politica, sia chiaro. Ho sentito gente che non sentivo da anni in queste settimane,  personaggi importanti di Milano che mi hanno detto che sarebbe stato bellissimo se avessi fatto il sindaco - ha aggiunto Del Debbio - Mi  hanno anche detto che lo avevano chiesto anche a loro ma che si sarebbero tirati indietro nel caso mi fossi candidato”.

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Commenti all'articolo

  • vpmiit

    12 Settembre 2015 - 20:08

    Eccomunque col cavolo che Renzi va da Sallusti ! Si va a vedere la finale di Tennis !

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  • tontolomeo baschetti

    12 Settembre 2015 - 16:04

    roberto19 - e nemmeno maiali camuffati da leader.

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  • nick2

    12 Settembre 2015 - 15:03

    No, Del Debbio. Nonostante lo continui a citare, lei non ha nulla a che vedere con il popolo moderato. Lei conduce una trasmissione razzista e populista, che si basa su falsi scoop e false interviste. I suoi simpatizzanti sono i neofascisti e i neonazisti, alcuni vecchi rincoglioniti e il nuovo sottoproletariato urbano, bacino di voti del suo padrone Salvini.

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  • vitpic

    12 Settembre 2015 - 14:02

    Paolo condivido in pieno, aggiungerei di far pagare una cauzione.

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