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Disavventura

Consigliere del Pd nei guai per la chat a luci rosse

Consigliere del Pd nei guai per la chat a luci rosse

Ha vissuto tre giorni di inferno per colpa di una chat Attilio Solinas, consigliere regionale del Pd in Umbria e medico a Perugia. L'uomo ha raccontato la vicenda a Repubblica: tutto è nato nel momento in cui Solinas ha accettato la richiesta di amicizia su Facebook di una "donna molto bella che non conoscevo. Si chiamava, o meglio, diceva di chiamarsi Maria Ottello". "Abbiamo cominciato a chattare", spiega, "mi chiedeva informazioni sul mio lavoro e quando gli ho detto che ero un medico, mi chiedeva consigli. Poi voleva sapere se ero sposato e cosa facevo nel tempo libero. Insomma, cose così. Un giorno mi ha cercato su skype e ho fatto una videochat di un minuto e mezzo con lei sul telefonino".

In realtà non si trattava di una donna ma di una vera e propria organizzazione criminale della Costa D'Avorio che ha preparato dei fotomontaggi a luci rosse. Ma in quel video "non facevo niente di male, abbiamo solo chiacchierato. Per molto tempo non l'ho più sentita. Poi un mese fa, di domenica intorno alle 14, mi è arrivato un messaggio sulla stessa chat. Diceva: Se non vuoi che tutti i tuoi amici e i colleghi vedano questo, ci devi pagare 2.500 euro subito. E c'erano allegati una foto e un link a un video postato su Youtube. Quando li ho visti, sono sbiancato...". Infatti si vedeva la sua faccia presa dalla chat montata su un corpo nudo. "Mi hanno mandato anche una lista di nomi di persone a me molto vicine, aggiungendo: Ti roviniamo la vita, tutti questi tuoi amici sapranno chi sei veramente, ti facciamo licenziare. Hai 12 ore per pagare".

Solinas però ha chiamato la polizia postale. Che alla fine li ha fermati. Non è stato semplice, però, perché in quei tre giorni gliene hanno combinate di tutti i colori: "I ricattatori avevano aperto un profilo fake col mio nome e cognome e sul diario avevano messo la foto taroccata, il link al video, delle immagini di bambini e anche delle finte prime pagine di giornale, tra cui Repubblica, con titoli inquietanti, del tipo: scandalo al consiglio regionale, pedofilo italiano. Non contenti, avevano chiesto l'amicizia ai miei amici di Facebook i quali, credendo fossi io, avevano letto quella robaccia".

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Commenti all'articolo

  • gerardo.somma

    15 Settembre 2015 - 20:08

    se lo avesse fatto Berlusconi apriti cielo, il fatto è che a chi più a chi meno le donne fanno sempre lo stesso effetto a meno che.

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  • roberto19

    roberto19

    12 Settembre 2015 - 16:04

    ... e paghiamo anche i telefonini per una questione di "lavoro" .

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  • krgferr

    12 Settembre 2015 - 16:04

    Certo che abbiamo dei gran furboni, intelligenti e smaliziati, alla guida del Paese; credo proprio che, come dice Renzi quando non è impegnato a guardarsi le partite di tennis o a giocare al calciobalilla: "possiamo stare sereni". Saluti. Piero

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  • gescon

    12 Settembre 2015 - 15:03

    Meno male che il PD non cattiva con un gay che a sx va di moda. Ha la mia cmprensione.

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