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Giustizia a orologeria

Bari, Fitto (Pdl) condannato a 4 anni di carcere

La sinistra trema per il caso del banco senese? Arrivano le toghe in soccorso: tempismo sospetto sul caso Finmeccanica, Lombardia e sull'ex ministro

Fitto, Formigoni, Orsi

Fitto, Formigoni, Orsi

 

Tempismo perfetto. E sospetto. Uno tsunami innescato dalle toghe. La mareggiata deve seppellire il caso Monte dei Paschi di Siena. Non sia mai che la "pulitissima" sinistra possa macchiare la sua immagine e intaccare quella "superiorità morale" soltanto presunta. Il caso-Mps è una bomba a grappolo in grado di disintegrare le ambizioni elettorali di Pier Luigi Bersani e compagni. Meglio contenerla. Meglio cercare di porla in secondo piano. E così - per carità, si tratta soltanto di malizia - ecco che, a cascata, deflagrano altri casi giudiziari. Tutti a destra, of course. L'ultimo, in mero ordine cronologico, riguarda l'ex ministro Pdl Raffaele Fitto: nella notte tra martedì e mercoledì arriva la condanna a 4 anni di carcere. Il capolista degli azzurri alla Camera è stato riconosciuto colpevole di corruzione, illecito finanziamento ai partiti e abuso d'ufficio. Giustizia a orologeria? Possibile.

Finmeccanica e Formigoni - A concorrere alla creazione dell'idea che le toghe abbiano sganciato i loro siluri con un occhio fisso al "cronometro elettorale" ecco che si aggiungono altri due elementi. Di un certo peso. Altre due "bombette" sganciate con chirurgica precisione ieri, martedì 12 febbraio. Una in mattinata e una in serata: questa è la vera par condicio. La prima: l'arresto dell'ad di Finmeccanica Giuseppe Orsi. E che c'entra con la politica? C'entra, c'entra: Orsi è in quota Lega Nord, le toghe ipotizzano che parte della tangentona-Finmeccanica sia finita proprio al Carroccio e via con il tam-tam mediatico giudiziario. La seconda "bombetta" come detto arriva verso sera: bersaglio, Formigoni Roberto. Un bersaglio prediletto. A due settimane dal voto - grazie all'alacre lavoro del monomaniaco pool di Milano -, et voilà, si concludono le indagini sulla Fondazione Maugeri. Sanità e Lombardia, per intendersi (mentre su quella Pugliese si indaga sì, ma con grande calma). E il presidente della Regione, il Celeste calante, viene accusato niente di meno che di "associazione a delinquere". Il suo legale, ironico, commenta: "Una buona notizia è che non è stato accusato di strage". Lui, Formigoni, invece si sfoga: "Così cercano di coprire il caso Mps". Legittimo sospetto.

 

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Commenti all'articolo

  • mauro970

    15 Febbraio 2013 - 10:10

    è la magistratura! E' la nostra vera palla al piede, totalmente politicizzata!!

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  • imahfu

    13 Febbraio 2013 - 21:09

    Se si permette agli imbroglioni di fare i fatti propri., Vero Libero?

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  • maurizio52

    13 Febbraio 2013 - 20:08

    ha ragione Berlusconi,perchè Napolitano ha fatto azzittire sul caso MPS.SCANDALOSO per quei poveretti che sono stati derubati dal PD.Ma qui silenzio VERGOGNA LA LEGGE NON E' UGUALE PER TUTTI?

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  • nato1952

    13 Febbraio 2013 - 10:10

    Se la magistratura va fino in fondo li mette tutti dentro incluso il suo capo !

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