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Il futuro del centrodestra

Salvini, il sondaggio terremoto: per due padani su tre deve sciogliere la Lega e rifare il partito

Salvini, il sondaggio terremoto:  per due padani su tre deve sciogliere la Lega e rifare il partito

L’Articolo 1 dello statuto definisce le finalità della Lega Nord nel «conseguimento dell’indipendenza della Padania attraverso metodi democratici e il suo riconoscimento internazionale quale Repubblica Federale indipendente e sovrana». L’Articolo 2 spiega che il Lazio e le regioni del Sud non fanno parte della Padania. Sono circa 21.000.000 di elettori che in caso di voto difficilmente potrebbero scegliere il simbolo che fu di Bossi.

Per Salvini una impasse difficile da superare; con il 50% di indecisi nei sondaggi, il marchio della vecchia Lega sarebbe un perfetto tema nella campagna degli avversari e da quel 15% cui è accreditato oggi, pur in alleanza, difficilmente supererebbe la corrazzata Renzi.

In un prossimo panorama politico Salvini sarebbe il leader incontrastato dell’opposizione; porterebbe numerosi uomini in Parlamento; avrebbe governi regionali e locali; metterebbe molti dei suoi in posizioni chiave; ma senza andare mai al governo nazionale, come fu per il Partito comunista nel dopoguerra. Oppure tentare il colpo di mano, ora che è forte, che nell’area non ha avversari ad impensierirlo. Sciogliere la Lega e rifondarla in un nuovo partito, nazionale, che segnerebbe la discontinuità con la politica secessionista del passato ed accogliere nella nuova casa quella gran parte di centrodestra in attesa di ricollocazione.
La maggior parte di chi oggi vota Lega non è in disaccordo, quasi due su tre, ma un consistente 34% non rinuncerebbe allo storico simbolo. La peggiore delle ipotesi, l’abbandono di quel consistente «voto sicuro», sarebbe o no da affrontare? Le stime degli istituti sono univoche nell’attribuire alla Lega circa 5 milioni e mezzo di preferenze se oggi si votasse. In caso di sciogimento del partito, dall’indicazione del sondaggio, ne andrebbero perse circa 2.000.000. La stessa ricerca, però, dice che un partito nuovo potrebbe avere avrebbe un bacino molto ampio da cui attingere. Il centrodestra non padano, pur escludendo quelli di Lega e anche Fdi, vale circa oltre 5 milioni di voti; gli indecisi, non padani e non di centrodestra (già conteggiati prima), ne valgono quasi quattro: in tutto circa 9.000.000 di voti; oltre al 3.500.000 leghisti rimanenti.

di Arnaldo Ferrari Nasi

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Commenti all'articolo

  • BIRDIE

    29 Settembre 2015 - 13:01

    Nuovo partito ok , Salvini deve fare quello che non può più fare mr B , coalizzare tutto il centrodestra e poi primarie serie per il leader , vedo solo due personalità degne di nome , lui e la Meloni, decida il popolo di destra.

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  • eppesuig

    29 Settembre 2015 - 11:11

    Propongo il nome: Lega Popolare.

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  • veneziano49

    21 Settembre 2015 - 22:10

    ma il simbolo potrebbe rimanere , sono le leghe regionali che devono crescere e gli "Io con Salvini" ect e devono partire dal basso come sta avvenendo , l'unica cosa che deve cambiare nello statuto è che le macroregioni italiane devono federarsi fra di loro come in Germania , certamente non può fare come fece Berlusconi, così andrebbe alla rovina , molti sperano in questa via per far fuori la Lega

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  • mapagolio

    21 Settembre 2015 - 14:02

    siamo ancora un paese che crede nella politica e nella religione per questo non vedremo grandi progressi.

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