Cerca

Trattativa infinita

Riforma del Senato, Bersani gela il governo: "Senza senatori eletti impossibile l'intesa. Quelli cercano un pretesto per rompere"

Riforma del Senato, Bersani gela il governo:

"Io non rompo. Ho solo detto una cosa che pensavo fosse chiara da tempo e cioè che devono essere i cittadini a eleggere i senatori. E da qui non ci si scosta". Pierluigi Bersani ribadisce in un'intervista al Corriere della Sera la sua posizione
sul punto centrale della riforma costituzionale. Una presa di posizione che ha riacceso lo scontro con la maggioranza renziana e
rimesso in discussione quella che sembrava una intesa a portata di mano.

"Senatori da eleggere: non mi muovo" - "Cosa è successo - prosegue l'ex segretario Pd - dovrebbe chiederlo a loro. Per me una intesa che dica decidono gli elettori può essere scritta in qualsiasi comma dell'articolo 2. Mi sta bene tutto. Purché lo si faccia senza ambiguità, senza seconde intenzioni o trucchi verbali". Ma Bersani aggiunge dell'altro: "Io mi auguro che, se si trovasse un accordo sull'elettività dei senatori, in un clima nuovo si possa anche riflettere su altri necessari miglioramenti, a cominciare dalle funzioni del Senato". "Francamente non lo so - dice ancora Bersani rispondendo a una domanda su cosa può avere inceppato la trattativa - ma devo anche dire che sono un po' sorpreso, perché leggo di intese che si fanno e che si rompono, quando invece io non ho avuto nessun contatto diretto. Mi pareva di aver percepito la disponibilità a lavorare sul comma 5 dell'articolo 2 e che la questione si potesse risolvere lì. Se ho capito male, sarebbe interessante saperlo". 

"Cercano un pretesto" - Renzi e la maggioranza hanno i numeri per andare avanti, anche senza i senatori della minoranza Pd... "Ci pensino - replica Bersani - se vogliono fare la riforma della Costituzione con noi o con Verdini. Vedano un po' loro. Io non posso correre dietro a tutti e ripetere tutti i giorni, da tre mesi, la stessa cosa. Quel che temo è che stiano cercando pretesti, magari perché hanno qualche discussione fra di loro". L'accordo si può ancora trovare? "Se è vero che c'è un'apertura sì, per quanto mi riguarda un'intesa si può trovare. Dopo aver detto che non si tocca questo e non si tocca quello, sembrava che il tabù fosse caduto quando il ministro Boschi ha detto che era possibile inserire l'elettività nel comma 5 dell'articolo 2. Io avevo capito così, tanto  che ho detto Bene, andiamo a vedere". La tregua è durata poco... "Io sono sempre quello lì. Se qualcun altro nel frattempo è cambiato - conclude l'ex segretario Pd - ci faccia sapere".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ernesto1943

    20 Settembre 2015 - 22:10

    caro bersani fino adesso la minoranza p.d. ha dimostrato di abbaiare alla luna.a parole sembrate dei fenomeni,con i fatti non ci siete,mi sembrate quei topolini che volevano mettere la campanella al collo del gatto.basta uno sbadiglio di renzi e vi mettete sull'attenti,e umiliati e impauriti tornate nella tana.

    Report

    Rispondi

  • gescon

    20 Settembre 2015 - 16:04

    Rappresentare significa rispettare !! Chiaro ?

    Report

    Rispondi

blog