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Debiti PA, il messaggio degli imprenditori a Matteo Renzi: l'augurio di un san Matteo di inferno

Debiti PA, il messaggio degli imprenditori a Matteo Renzi: l'augurio di un san Matteo di inferno

Il 21 settembre non è solo l'ultimo giorno dell'estate, ma una scadenza che tantissimi imprenditori italiani aspettavano con sempre meno fiducia. Proprio oggi, giorno di San Matteo, il Presidente del Consiglio aveva promesso di onorare una promessa che - incredibile - non ha mantenuto: saldare i debiti che la Pubblica amministrazione ha accumulato con le imprese italiane per la fornitura di beni e servizi. La promessa è rimasta tale per ben due anni consecutivi, cioè dal 13 marzo 2014, quando il premier ospite dei Bruno Vespa a Porta a porta aveva lanciato una sfida al giornalista Rai: se entro il 21 settembre di quell'anno non fosse andato in porto il Ddl che sbloccava i fondi a favore delle imprese, sarebbe andato in pellegrinaggio da Firenze al santuario di Monte Senario.

La denuncia - Con una pagina a pagemento su Il Giornale, il Centro studi Impresa lavoro ha amaramente celebrato l'anniversario del 21 settembre per la seconda volta: "I debiti - scrivono gli imprenditori - sono rimasti e ora sfiorano i 70 miliardi di euro. I ritardi di pagamento sono costati alle imprese 6,1 miliardi di euro in anticipazioni bancarie". Il messaggio tra le righe è chiaro, cioè che Renzi possa passare un onomastico di inferno, mai però come quello che vivono ogni giorno gli imprenditori che hanno crediti con lo Stato.

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Commenti all'articolo

  • chimangio

    21 Settembre 2015 - 18:06

    Ma con la faccia a due pacche che si ritrova volete che si preoccupi di questo? L'importante per il nostro premier è spararle, tante, così ogni tanto un punticino lo segna!. E per lui è un successone!

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  • maxdemax

    maxdemax

    21 Settembre 2015 - 16:04

    Purtroppo il credo comune è diventato sinistroide. Parole come equa-distribuzione, sono entrate nel linguaggio e di fatto sono accettate. Rubano con le parole e le sottigliezze. Se io lavoro e guadagno un pollo. perche alla fine della giornata, devo mangiare mezzo pollo, anzi ancor di meno, perchè qualcunaltro lo deve equo-distribuire e guarda caso mangia sempre bene lui.

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  • Angelalbert

    21 Settembre 2015 - 15:03

    Il vero problema è che comunque il compagno di merende al concime Renzi e tutta la sua banda di sinistravolti rischiano di continuare a devastare gli italiani onesti, intelligenti, contribuenti e pieni di spirito patriottico ma ormai esasperati semplicemente perché chi vota sinistracci lo fa come i talebani, sanno di odiare chi li governa ma bovinamente per loro è meglio lui che il Centro Destra.

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  • Angelalbert

    21 Settembre 2015 - 15:03

    Il vero problema è che comunque il compagno di merende al concime Renzi e tutta la sua banda di sinistravolti rischiano di continuare a devastare gli italiani onesti, intelligenti, contribuenti pieni di spirito patriottico ma ormai esasperati semplicemente perché chi vota sinistracci lo fa come i talebani, sanno di odiare chi li governa ma bovinamente per loro è meglio lui che il Centro Destra.

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